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In pellegrinaggio

A Muggiò la statua della Beata Vergine di Batnaya profanata dall'Isis

La Madonna della cittadina della piana di Ninive in Iraq è stata accolta dai fedeli delle 4 parrocchie della Comunità pastorale

A Muggiò la statua della Beata Vergine di Batnaya profanata dall'Isis
Attualità Monza, 24 Ottobre 2021 ore 16:30

E' arrivata venerdì la statua della Beata Vergine di Batnaya, la Madonna della cittadina della piana di Ninive profanata dall'Isis durante l'occupazione nel 2014. La prima messa è stata celebrata da don Maurizio Tremolada nel santuario della Madonna del Castagno.

La statua è stata ospitata per il saluto e la preghiera dei fedeli  nelle 4 parrocchie cittadine, da cui ripartirà martedì per incontrare nuove comunità e portare la testimonianza del dolore di tanti cristiani perseguitati secondo l'iniziativa della fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre, che sostiene i cristiani nel mondo e che si occupano del pellegrinaggio della preziosa statua.

Da Batnaya

La cittadina si trova a nord dell'Iraq a circa 24 chilometri da Mosul. Nel 2014 l'Isis la occupò e 950 famiglie cattoliche residenti furono costrette alla fuga.

In quel periodo nella piana di Ninive sono state profanate  e distrutte chiese, cimiteri e monasteri. I libri sacri vennero incendiati  e le icone vandalizzate. Alcune statue sono state recuperate ma in molti casi le comuinità cristiane hanno scelto di lasciare evidenti segni di profanazione.

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