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A scuola la sorpresa: c'è un serpente in aula

Il povero animale era finito nella trappola per blatte. Salvato da Enpa che ha lanciato l'appello: "Rivedere la disinfestazione"

A scuola la sorpresa: c'è un serpente in aula
Attualità Monza, 10 Settembre 2022 ore 09:49

A scuola la sorpresa: c'è un serpente in una trappola per blatte posizionata in aula. Il povero animale è stato salvato da Enpa, che però ha lanciato un appello sui metodi di disinfestazione da utilizzare.

Serpente in aula

La sua tana era diventata - suo malgrado - una piccola scatola gialla e verde con le pareti interne cosparse di colla e la scritta «Trappola per blatte». Lì dentro di scarafaggi non ce n’era neanche l’ombra, ma vi erano i corpi di cinque piccole lucertole rimaste appiccicate e morte di fame e di sete. Non solo. Ancora vivo c’era anche un esemplare di biacco (Hierophis viridiflavus) che si dibatteva inutilmente per sfuggire alla trappola mortale.
Tutto questo è accaduto all’interno di una scuola primaria di Monza dove, a quanto è stato appurato da Enpa che ha reso noto la notizia, tali strumenti vengono posizionati da una ditta specializzata incaricata dal Comune di Monza nelle aule, in assenza degli studenti. Al momento di svuotare la scatola, però, è avvenuta la sorpresa.

Il salvataggio di Enpa

rettili nella scatola-01-fb
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biacco e lucertole nella scatola-01-fb (1)
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lucertole morte nella scatola-01-fb
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biacco beve-01-fb
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Raccontano i volontari di Enpa: «A questo punto qualcuno ha avuto la felice idea di contattarci per un immediato intervento». E per fortuna, così la delicata operazione molto delicata è avvenuta al Rifugio San Damiano.
Qui è stato necessario scollare con attenzione il biacco dalla scatola senza provocare al povero animale lesioni alla pelle. «Per farlo abbiamo usato il borotalco e poi abbiamo immerso l’animale in una scatola con acqua per poterlo reidratare: era talmente disidratato e assetato che ha iniziato immediatamente a bere».

Disinfestazione da rivedere

Lasciata passare qualche ora per monitorarne lo stato di salute, il biacco è stato liberato nel suo ambiente naturale – la campagna lombarda - nelle vicinanze di una fonte di acqua. Enpa però ha inviato una missiva al sindaco Paolo Pilotto, all’Ufficio Animali del Comune e alla scuola chiedendo di rivedere le modalità della disinfestazione». «Simili strumenti, a base di colla hanno dimostrato la loro totale inutilità a contenere il fenomeno delle blatte e invece potrebbe causare la morte crudele di piccoli animali oltretutto estremamente utili all’ecosistema e tutelati dalla legge», l’appello di Enpa.

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