Cordoglio

Addio alla centenaria dalla tempra d'acciaio

Rina Colombo aveva festeggiato un secolo di vita a dicembre dell'anno scorso.

Addio alla centenaria dalla tempra d'acciaio
Pubblicato:

Si è spenta Rina Colombo, centenaria dalla tempra d'acciaio di Lentate sul Seveso. A dicembre dell'anno scorso aveva festeggiato il secolo di vita, omaggiata anche dal sindaco Laura Ferrari.

Addio a Rina Colombo

Amava la propria indipendenza, leggere romanzi e libri, che fino a quando poteva sceglieva personalmente in biblioteca, giocare a Sudoku e seguire in televisione programmi di politica. E' venuta a mancare Rina Colombo, che aveva festeggiato il suo centesimo compleanno il 4 dicembre 2024.

Il pilastro della famiglia

E' sempre stata un pilastro della sua famiglia. Prima di quattro figli, è stata un punto di riferimento per i suoi fratelli, non solo per la differenza d’età, ma anche per il suo carattere forte e la sua capacità di affrontare ogni difficoltà.

Esperta tessitrice e bravissima cuoca

Come tessitrice, ha lavorato per anni in una tessitura a Camnago e poi a Seveso, portando avanti con passione il suo mestiere. Ma anche a casa si è sempre dedicata a realizzare tovaglie, lenzuola e centritavola in pizzo di Cantù, arte che ha insegnato fino a due anni fa, affiancando l’insegnante alla Scuola di pizzo a fianco all’oratorio di Santo Stefano. E ogni domenica, nella villetta dove viveva da sola, la neo centenaria cucinava con amore manicaretti per i suoi familiari.

Il carattere forte l'ha aiutata ad affrontare i momenti difficili

Il suo carattere forte e combattivo l’ha aiutata anche a superare i dolori della vita, come la morte del marito Michele Amadigi, quasi vent’anni fa, e quella della nipote Erika a soli 22 anni, 17 anni fa.

«Non si è mai lamentata - ci aveva detto il figlio Roberto - Anche quando stava male per lei era “nient”, come se nulla fosse».

Generosa volontaria in chiesa e in oratorio

Molti ricordano Rina come una generosa volontaria in chiesa e in oratorio, dove è stata una presenza costante e di riferimento. Molti altri dietro il bancone del negozio di fiori della cognata Silvana, moglie di suo fratello Livio. Per anni, è stata una figura amata da tutti coloro che passavano dal negozio, per la sua disponibilità e il suo sorriso sempre pronto.

Commenti
Lascia il tuo pensiero

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Leggi anche
Lentate sul Seveso
Le ginnaste della Gea volano sempre più in alto
Ginnastica acrobatica

Le ginnaste della Gea volano sempre più in alto

Nova Milanese
Fiamme in un campo agricolo e in un'area boschiva
Intervento dei pompieri

Fiamme in un campo agricolo e in un'area boschiva

Seguici sui nostri canali
Necrologie