Lutto a Bernareggio per la scomparsa dell’ex assessore Mario Brambilla, 77 anni. Una vita, la sua, dedicata al bene comune, tra politica e volontariato, con un occhio di attenzione sempre rivolto ai più fragili.
Addio allo storico assessore che aprì a tutti le porte della scuola
Da sempre attivo nel Partito Comunista Italiano, era stato fin da giovane una delle anime della Sinistra di Bernareggio. Punto di riferimento per i compagni di partito e non solo, era poi entrato in Consiglio comunale agli inizi degli anni ‘80, affiancando il sindaco Nando Vertemati come assessore alla Pubblica istruzione:
“Mario è sempre stata una persona gradevole, di grande cuore – ricorda proprio l’ex primo cittadino – Insieme abbiamo condotto tante battaglie nel corso degli anni e ricordo con grande piacere la sua indole pacifica, sincera e profondamente corretta, anche nei confronti degli avversari politici. Era una persona che cercava sempre il dialogo. E oggettivamente non era facile in una stagione di tensione politica piuttosto importante a livello nazionale tra Socialisti e Comunisti. Eppure lui, che anche era un uomo dalla mole imponente, ha sempre goduto della stima e del rispetto di tutti”

Dieci anni come assessore all’Istruzione
In Giunta vi rimase per una decina di anni. Durante i suoi mandati, particolarmente rilevante fu l’intuizione di «portare» le scuole serali in Comune, per offrire un servizio scolastico e formativo a tante persone che, a quei tempi, avevano lasciato la scuola per il lavoro, ma che comunque desideravano (o necessitavano) conseguire almeno il diploma di Terza media:
“Fu per certi versi un’idea rivoluzionaria, orientata al bene di tanti lavoratori di Bernareggio che vivevano in condizioni di fragilità e che magari, in quegli anni, avrebbero faticato ad accedere al mondo della scuola. La scomparsa di Mario mi addolora moltissimo: piango un compagno di politica, ma prima di tutto un grande amico e una bella persona”

Il cordoglio dell’Amministrazione
Accantonata l’esperienza da assessore, Brambilla rimase sempre nel mondo politico affiancando le giovani leve della Sinistra. Poi, sul finire degli anni ‘90, il ritiro a vita privata, anche se non mancava mai di partecipare alle commemorazioni ufficiali, a riprova di un altissimo senso civico e delle istituzioni:
“L’Amministrazione comunale esprime profondo cordoglio per la scomparsa del concittadino Mario Brambilla, già assessore all’Istruzione, figura di riferimento per la comunità e protagonista di un impegno pubblico vivace e generoso – la nota diffusa dal Comune nella giornata di ieri, lunedì – Nel corso della sua vita ha contribuito in modo concreto allo sviluppo delle politiche educative del territorio e promuovendo una scuola aperta, inclusiva e attenta ai bisogni delle nuove generazioni. Accanto all’impegno istituzionale, Mario Brambilla ha continuato nel tempo a partecipare attivamente alla vita civica del paese, mantenendo vivo un forte senso di appartenenza e offrendo il proprio contributo al dibattito pubblico e alla crescita sociale di Bernareggio. La sua testimonianza di dedizione, senso civico e attenzione al bene comune rappresenta un’eredità preziosa per la comunità”
I funerali saranno celebrati domani, martedì 14 aprile, alle 15 nella chiesa parrocchiale.