Se n’è andata proprio nel giorno simbolo dei valori in cui ha sempre creduto: libertà, pace, democrazia. Paola Maffeis, storica anima della Sinistra di Busnago, è venuta a mancare sabato 25 aprile, Festa della Liberazione, lasciando un vuoto profondo nella comunità e nel mondo politico e sindacale in cui è stata a lungo protagonista.
Addio Paola, pasionaria dal cuore grande
Da tempo lottava contro un male arcigno e silenzioso, provando a rimanere con tutta se stessa attaccata alla vita: una battaglia condotta a testa alta e cuore grande, ma al termine della quale anche una guerriera come lei ha dovuto arrendersi. Classe 1951, originaria della bergamasca, ha rappresentato per anni un punto di riferimento per il Partito Democratico locale e per la Cgil, distinguendosi per una militanza costante, concreta e sempre orientata al bene collettivo. Una presenza che non è mai venuta meno, neppure negli ultimi mesi segnati dalla malattia.
Il ricordo dei compagni di politica
A ricordarla, in questi giorni, sono Franco Corti e la moglie Luigia Visconti, compagni di mille battaglie, ma ancor più di un lungo percorso politico e soprattutto umano:
“È stata segretaria del partito per molti anni, quando la sede era nel circolo che gestivamo. Con lei abbiamo condiviso tantissime attività sociali: dalle dichiarazioni dei redditi alle gite organizzate, fino alle Feste dell’Unità, sempre molto partecipate. Eravamo un gruppo molto unito e Paola ne era una figura importante. Sempre pronta ad ascoltare, ad aiutare, sempre presente quando c’era bisogno”
L’impegno nella comunità
Un impegno che come sottolinea Angelo Marcandalli , attuale segretario del Partito Democratico di Busnago, ha attraversato tutta la sua vita:
“Paola ci ha lasciato nel giorno che più amava celebrare: il 25 aprile. Una data che racchiude i valori in cui ha sempre creduto: libertà, democrazia, uguaglianza e solidarietà. Una donna capace, leale e garbata, ma anche profondamente determinata”.
Negli anni, dicevamo, è stata segretaria di partito, ma anche candidata sindaco per le coalizioni di sinistra sia nel 1995 che nel 1999. Con il traguardo della pensione, il suo impegno comunitario si era ampliato. Bruno Pietroni, segretario provinciale Spi-Cgil Monza e Brianza ha ricordato:
“Ha continuato a dedicarsi agli altri, diventando nel 2022 referente della Lega Spi di Ornago e nel 2025 componente della segreteria provinciale. Quando le proposi l’incarico, rispose: “per me è un onore”. In queste parole è racchiusa tutta la dedizione di Paola”.
Era una delle anime della Sinistra
Un contributo importante, soprattutto sui temi della memoria e della legalità:
“L’anno scorso abbiamo organizzato la pastasciutta antifascista, un’iniziativa riuscita a cui lei teneva particolarmente. L’ho vista mercoledì scorso in ospedale, era serena. Mi ha chiesto: “Farete ancora la pastasciutta antifascista, vero?””.
Parole che hanno restituito il senso di una dedizione che non si è mai fermata. Maffeis è stata anche presidente dell’Assemblea generale dello Spi Brianza e componente dell’Assemblea generale nazionale della Cgil, ruoli ricoperti con serietà e competenza. Un ricordo è arrivato anche dal mondo del volontariato. Silvia Mattavelli, presidente dell’Associazione Trasporto Disabili, l’ha descritte come “una persona sempre presente, disponibile e di buon cuore”.
Oggi i funerali
Ricoverata all’ospedale di Vimercate era consapevole della gravità della malattia diagnosticata lo scorso ottobre, ma ha continuato a lavorare e a partecipare alla vita associativa fino all’ultimo. Le esequie si svolgeranno questa mattina, martedì 28 aprile alle 10, nella chiesa parrocchiale di Busnago. Dove la comunità potrà tributare il giusto e doveroso omaggio a una donna che, nel proprio piccolo, ha scritto importanti pagine della storia del paese, tenendo sempre alti quei valori che hanno segnato in maniera profonda la sua vita.