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Briosco

Affitti, bollette e spesa: un aiuto arriva dal Comune

Sono 21 mila gli euro a disposizione dell'Amministrazione per sostenere i residenti in difficoltà

Affitti, bollette e spesa: un aiuto arriva dal Comune
Attualità Caratese, 10 Dicembre 2021 ore 13:10

Un aiuto economico per chi, piegato anche dalla crisi innescata dal Covid-19, ha difficoltà a pagare l’affitto o le bollette e a fare la spesa. Arriva dal Comune di Briosco, grazie ai fondi riconosciuti dal Governo, che ha messo a disposizione 14 mila e 700 euro per l’erogazione di contributi per il sostegno al pagamento di canoni di locazione e utenze domestiche; a questi se ne aggiungono altri 6 mila e 300 per i «buoni spesa». Per farsi avanti c’è tempo fino alle 12 del 29 dicembre; le domande possono essere presentate direttamente in Municipio, imbucandole nella cassetta della posta all’ingresso, o via mail all’indirizzo protocollo@comune.briosco.mb.it. Per informazioni: www.comune.briosco.mb.it, 0362.95002 (interno 7) o servizisociali@comune.briosco.mb.it.

Un aiuto per affitto e bollette

Per accedere al sostegno affitto e bollette è necessario, tra i requisiti richiesti, risiedere a Briosco e, per gli stranieri, avere titolo di soggiorno in corso di validità, essere in possesso di un Isee ordinario inferiore o uguale a 20 mila euro o di un Isee corrente inferiore o uguale a 15 mila euro, non essere sottoposti a sfratto, né possedere alloggi adeguati in Lombardia. Per i canoni di locazione, il richiedente deve avere un regolare contratto di locazione registrato da ameno sei mesi, non risiedere in case popolari, né di lusso. Il contributo, in caso di esito positivo dell’istruttoria, sarà pari a tre mensilità, sino a un massimo di mille e 200 euro erogato direttamente al proprietario dell’immobile.
Per quanto concerne le utenze domestiche, invece, l’accesso al beneficio è subordinato alla presentazione di idonea documentazione attestante i pagamenti di acqua, gas ed energia elettrica dal primo aprile a 30 novembre. Il massimo erogabile è di 250 euro a domanda. Le due misure sono cumulabili.

Arrivano anche i buoni spesa

Si passa infine ai «buoni spesa»: saranno erogati con blocchetti numerati da un valore massimo di 150 euro per una persona singola a 470 euro per famiglie con cinque o più componenti. Sono spendibili negli esercizi convenzionati: i supermercati Iperal di Besana e Carate; MD di Veduggio e Besana; Bercea Mihaela di via Trivulzio a Capriano e Fratelli Bencini di via XI Febbraio a Fornaci. Per averne diritto gli introiti complessivi del mese in cui si presenta la richiesta non possono superare i 600 euro per i singoli, mille euro per le famiglie con 5 o più componenti. Limiti anche per il saldo del conto corrente relativo al mese precedente: da mille a 2 mila e 500 euro al massimo a seconda del numero dei membri del nucleo.

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