Cesano Maderno

Al cimitero via il divieto di ingresso a cani e gatti

Gli animali d'affezione, alla morte, potranno anche essere sepolti con il loro padrone.

Al cimitero via il divieto di ingresso a cani e gatti
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A Cesano Maderno, in entrambi i cimiteri, cade il divieto di ingresso per gli animali di affezione. E' una delle novità del Regolamento dei servizi funerali, necroscopici, cimiteriali e di polizia mortuaria, che giovedì sera in Consiglio comunale è stato approvato all’unanimità. L'altra importante novità riguarda il camposanto di Cassina Savin:  potrà ospitare anche i defunti di altre religioni.

Al cimitero via il divieto di ingresso a cani e gatti

Un regolamento che si adegua alla recente normativa quello che entra in vigore (il precedente era del 2008) ma che, soprattutto, "introduce scelte politiche significative" come ha evidenziato il vicesindaco e assessore alla partita, Francesco Romeo, nel presentarlo:

"Al cimitero di Cassina Savina introduciamo la possibilità di seppellimento dei cadaveri e di conservazione dei resti, ceneri e ossa, di persone appartenenti ad altro culto, in base al concetto laico di rispetto di tutti. In entrambi i cimiteri introduciamo inoltre la possibilità di fare entrare gli animali di affezione e, alla loro morte, quella di seppellire le loro ceneri insieme ai proprietari. Un atto di civiltà".

Verso l'ampliamento del cimitero

Per dare spazio a musulmani e buddisti sarà necessario l’ampliamento del cimitero (l’area dedicata agli altri culti sarà adiacente all’attuale camposanto e avrà un ingresso dedicato). "Da domani partirà l’iter di Ats per l’autorizzazione all’ampliamento, un progetto finanziato dall’Amministrazione e realizzato dalla partecipata Assp" ha annunciato il sindaco Gianpiero Bocca, particolarmente fiero di

"un regolamento che interessa tutti": "Ci tengo in modo particolare per i suoi contenuti di civiltà: oltre che alla norma, si adegua ai cambi di sensibilità e si inserisce in un solco tracciato da dispositivi giuridici".

Un regolamento di "tolleranza e libertà" per la dem Silvia Boldrini, che ha sottolineato come nel testo il coniuge superstite sia equiparato alla parte superstite dell'unione civile tra persone dello stesso sesso e al convivente. Quindi, in merito alla sepoltura per i non cristiani: "Il cimitero, luogo di fine, diventa l'incipit per accorciare e scacciare le divisioni, luogo di tolleranza, luogo di libertà". Un regolamento che "evidenzia l’inclusione sociale, che non va mai data per scontata" le ha fatto eco Angelo Dolce dai banchi di Passione Civica.

Ingressi consentiti agli animali d'affezione

Un segno di "civiltà, tolleranza e integrazione" anche per Leonardo Guanziroli, ViviCesano, presidente della commissione Affari istituzionali, che si è soffermato anche sull’altra novità, quella degli ingressi consentiti a cani e gatti (che, dopo la morte, potranno essere sepolti insieme ai loro padroni): "Anch’io, di primo acchito, mi sono un poco sorpreso, ma vogliamo considerare per esempio una persona anziana sola, debole e fragile? Dove non arrivano i parenti o i vicini possono arrivare gli animali. La sensibilità verso il luogo e l’educazione delle persone, sono certo che faranno in modo di non creare problemi". Il libero accesso al camposanto sarà consentito ai soli animali d’affezione che, nel rispetto del luogo e a tutela delle persone, dovranno "essere portati al guinzaglio o in braccio". Resterà il divieto di accesso per tutti gli altri.

Regolamento approvato all'unanimità

Il regolamento, come detto, è stato approvato all’unanimità (fuori dall’Aula, in protesta con la maggioranza, Con Bosio per Cesano): apprezzamenti anche dai capigruppo di Forza Italia (Michele Santoro) e Fratelli d’Italia (Gaetano Vincenzi).

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