Un pwercorso corale, sviluppato su più giorni, per stimolare negli studenti consapevolezza e responsabilità attraverso un articolato programma di iniziative.
Al liceo Carlo Porta la Giornata contro la violenza sulle donne è un percorso corale
Questro il percrso intrapreso dal Liceo Statale “Carlo Porta” di Monza in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
Percorso che si è aperto lunedì 24 novembre, quando alcune classi hanno incontrato l’arteterapeuta Luisa Colombo, ideatrice di progetti a sostegno delle fragilità e promotrice di percorsi di legalità attivi anche nella Casa di Reclusione di Milano-Bollate con il gruppo “Oltre le Sbarre, Arteterapia in carcere”. Partendo dal libro “Tutte le lacrime sono trasparenti” (Cornacchione Editore, 2024), l’arteterapeuta ha guidato studenti e studentesse in una riflessione sulle molteplici forme in cui la violenza di genere può manifestarsi, invitando i giovani a riconoscere i segnali e a non temere di chiedere aiuto o denunciare episodi di abuso.
Il 25 novembre, una classe si è recata al Teatro Binario 7 di Monza per un incontro dedicato alle dinamiche della violenza che si sviluppano attraverso i social network, con approfondimento sui rischi legati alla diffusione online della cultura dello stupro e sui comportamenti aggressivi che ne possono derivare. La mattinata ha previsto la proiezione di tre cortometraggi e gli interventi di una psicologa di un centro antiviolenza, di una dottoranda in diritto costituzionale di un’università milanese e di un rappresentante della Polizia Postale, offrendo strumenti concreti per comprendere, riconoscere e contrastare la violenza online.
Il 25, 26 e 27 novembre, presso la sede centrale e la succursale del Liceo, si sono svolti ulteriori incontri che hanno coinvolto l’intera comunità scolastica. Attraverso la lettura di testi significativi e l’ascolto di brani musicali scelti per stimolare un confronto sensibile e profondo, studenti e studentesse hanno potuto riflettere insieme sul tema della violenza di genere.
L’iniziativa, fortemente voluta dalla Dirigente Scolastica Giovanna Lacatena e sostenuta dall’intero corpo docente, ha confermato il ruolo della scuola come presidio culturale ed educativo. La partecipazione attenta e consapevole degli studenti dimostra quanto questi momenti trasversali alla didattica siano fondamentali per formare cittadini rispettosi, informati e responsabili.