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Al San Gerardo un ambulatorio dedicato alle donne con mutazione BRCA, che aumenta il rischio di carcinoma ovarico

Nel 2020, nonostante il Covid, gli accessi hanno avuto un aumento del 21%.

Al San Gerardo un ambulatorio dedicato alle donne con mutazione BRCA, che aumenta il rischio di carcinoma ovarico
Attualità Monza, 31 Maggio 2021 ore 10:34

Dal gennaio 2017 è attivo, presso l’Ospedale San Gerardo, un servizio dedicato alla sorveglianza ginecologica per le donne portatrici di mutazione genetica dei geni BRCA, diretto dal prof. Robert Fruscio della UOC di Ginecologia Chirurgica guidata del prof. Fabio Landoni, entrambi professori associati in Ginecologia e Ostetricia dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca. L’idea di creare uno spazio riservato a tali donne è nata da una stretta collaborazione con la UOS di Genetica Medica, in particolare con la dott.ssa Elena Sala e la dott.ssa Gaia Roversi, con lo scopo di recepire le direttive regionali in merito alla prevenzione del carcinoma ovarico, patologia a prognosi sfavorevole per la quale queste donne sono maggiormente a rischio.

Carcinoma ovarico: al San Gerardo l'ambulatorio per le donne con mutazione BRCA

L’ambulatorio ha avuto un notevole successo, tanto che il numero di prestazioni effettuate è in costante aumento ed anche nel 2020, in piena pandemia Covid, ha segnato un +21% rispetto all’anno precedente, con più di 300 donne che vengono seguite periodicamente e
più di 100 chirurgie profilattiche già eseguite.
Per cercare inoltre di rispondere a 360 gradi ai bisogni delle donne, nell’ambito dell’ambulatorio sono presenti e a disposizione delle pazienti una psicologa ed una nutrizionista, la prima grazie al contributo dell’associazione delle pazienti ACTO Lombardia Onlus, la seconda dell’Associazione Cancro Primo Aiuto Onlus.
Molte donne infatti trovano giovamento dal supporto psicologico nella gestione emotiva  della consapevolezza del rischio aumentato di neoplasia, così come una consulenza nutrizionale le aiuta ad affrontare i cambiamenti del metabolismo indotti dall’intervento chirurgico profilattico.

Una stretta collaborazione tra specialisti

Nel tempo, e con l’aumentare della complessità del quadro clinico delle donne seguite, si sono intensificati i rapporti con i colleghi della Breast Unit diretta dal dott. Riccardo Giovanazzi, con le colleghe della Oncologia Medica, in particolare con la dott.ssa Marinella Mastore, responsabile di un ambulatorio di oncogenetica, e con le colleghe responsabili della cura della patologia oncologica della mammella, le dott.sse Marina Cazzaniga, Federica Cicchiello e Francesca Riva, con l’estensione del servizio a donne portatrici di altre mutazioni e con la creazione di un vero e proprio team multidisciplinare.

Infine, dal punto di vista della ricerca clinica e di base, sono sorte collaborazioni internazionali con alcuni dei gruppi più attivi sul tema della prevenzione oncologica a livello mondiale, quale quello del dott. Steven Narod (Toronto, Canada) ed il consorzio CIMBA (Cambridge, UK).

Quando, dove e come effettuare una visita

I Servizi sono erogati il martedì pomeriggio a partire dalle 14.30 presso gli ambulatori di ginecologia dell’ASST Monza – via Pergolesi, 33 - Settore A, piano terra. Le prenotazioni si effettuano presso il CUP dell’ambulatorio di ginecologia oppure chiamando il lunedì, martedì e giovedì il numero 039.2339985 dalle 9.00 alle 11.00.

Sfoglia qui il volantino con tutte le informazioni 

 

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