Attualità
Disagi

Alcool a fiumi, schiamazzi e rifiuti: residenti esasperati

A Monza in piazza Garibaldi la Malamovida sta creando più di un problema

Alcool a fiumi, schiamazzi e rifiuti: residenti esasperati
Attualità Monza, 31 Maggio 2022 ore 17:12

La musica rimbomba tra i palazzi della piazza del Tribunale fino alle 5, talvolta anche fino alle 6 del mattino. L’alcol scorre a fiumi tra i gruppi di giovani che stazionano chi sui gradini del palazzo di giustizia, chi appoggiato sul monumento a Garibaldi. Intorno, cumuli di rifiuti: bottiglie vuote, involucri di cibo, fazzoletti, bicchieri di plastica.  A Monza in piazza Garibaldi la Malamovida sta creando più di un problema.

Malamovida, residenti esasperati

Da tempo i residenti di piazza Garibaldi denunciano una situazione che definiscono fuori controllo. Non basta chiudere le finestre. Musica e schiamazzi li tengono svegli tutte le notti dal mercoledì - quando riaprono i locali - alla domenica fino all’alba. Il problema, non smettono di ribadire i residenti, «sono i gli orari di apertura dei locali della piazza che hanno attirato col tempo orde di ragazzini che fino all’alba rendono ormai impossibile il riposo», hanno spiegato.
Una questione di riposo, ma anche di sicurezza. «Ormai non possiamo nemmeno arrischiarci a uscire dal palazzo, che tra l’altro è spesso getto di episodi di vandalismo, neppure per esigenze di qualche animale domestico. Una situazione che porta con sé un degrado inimmaginabile nel centro storico di Monza solo fino a pochi anni fa».
Come ogni fine settimana, anche in occasione di quello appena trascorso, i residenti hanno dovuto far fronte ai medesimi disagi. «Sabato sera è stato assurdo: una folla festante, con tanto di impianto sonoro installato sulle scale del Tribunale, ha dato vita alla consueta devastazione dei luoghi (e in fondo della tranquillità dei residenti, ma magari può apparire meno importante). Insomma, abbiamo assistito al consueto scempio notturno: l’esito è, come sempre, l’indecenza del modo in cui viene vandalizzato il Tribunale, che in qualsiasi città rappresenta edificio di massima espressione dell’importanza delle istituzioni».

Rifiuti e degrado in centro

Gli stessi dipendenti del Tribunale, se arrivano la mattina presto prima del passaggio degli operatori della Sangalli, si trovano costretti a passare in mezzo ai rifiuti abbandonati per terra e sulla scalinata di ingresso. Senza dimenticare i bicchieri di plastica - spesso con gli avanzi dei cocktail ancora al loro interno - disseminati ovunque, compresi i davanzali delle finestre dei condomini o le vetrine della banca che dà sulla passerella che corre lungo il Lambro.
Musica, degrado e schiamazzi tutta notte, ma non solo. Spesso scoppiano liti che degenerano in risse. Come si era verificato il 10 ottobre dello scorso anno, quando le volanti della Polizia di Stato erano intervenute in piazza Garibaldi intorno alle 4 per una maxi rissa tra una trentina di persone, alcune delle quali armate di spranghe (in seguito a quei fatti il Questore aveva emesso ha emesso quattro daspo nei loro confronti di altrettanti giovani fra i 18 e i 21 anni residenti in Provincia, due dei quali denunciati oltre che per rissa, anche per porto di armi e oggetti atti a offendere).
Gli esposti e le pec inviate in Comune dai residenti, soprattutto del civico 6, sono state innumerevoli nel corso degli anni. Ma la situazione non accenna a cambiare.

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter
Necrologie