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Desio

Alla primaria Gavazzi deposta una corona d'alloro ai piedi della statua del Milite Ignoto

Cerimonia molto sentita nel pomeriggio con il corteo commemorativo a cui hanno partecipato i bambini della scuola di via Diaz. Presente il sindaco, che ha ringraziato a nome della città.

Alla primaria Gavazzi deposta una corona d'alloro ai piedi della statua del Milite Ignoto
Attualità Desiano, 04 Novembre 2021 ore 18:22

Alla primaria Gavazzi a Desio deposta una corona d'alloro ai piedi della statua del Milite Ignoto. Una cerimonia molto sentita si è tenuta nel pomeriggio al plesso di via Diaz, con gli alunni, le insegnanti e la dirigente, Paola Signorini, alla presenza del sindaco, Simone Gargiulo, degli alpini e dei bersaglieri.

Il corteo commemorativo per il centenario del Milite Ignoto

Il corteo commemorativo, in programma in occasione del centenario del Milite Ignoto, è partito dal Parco della Resistenza, in via Fratelli Cervi, con arrivo alla scuola Gavazzi, dove si è tenuta la cerimonia, cantando l'inno nazionale tutti insieme, momento a cui è seguita la deposizione della corona d'alloro alla statua del Milite Ignoto, l'unica in città. L'iniziativa si inserisce nel progetto "Archivio storico" che, negli anni, ha visti impegnati gli alunni della primaria in ricerche d'archivio per ricostruire  la storia della città e del Paese, "rimanendo fedeli al dovere di promuovere la Memoria". "Fare memoria, ricordare il passato, per creare una società pacifica e accogliente", ha affermato l'insegnante, Alessandra Lavezzari, mentre i bambini hanno ringraziato e letto la testimonianza del soldato Massimiliano Malberti: "Da sei giorni siamo sotto il bombardamento dei cannoni austriaci che battono e bucano il terreno... non siamo più uomini, ma animali che si scavano la tana. Tutto trema intorno a noi: i nostri corpi e la terra, quella terra piena di cadaveri".

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Le parole del sindaco, presenti alpini e bersaglieri

"E' un onore essere qui oggi - le parole del primo cittadino - Ricordiamo chi ha combattuto ed è importante onorare la memoria di chi poi non ha avuto una tomba. Questa iniziativa è bellissima e ha un significato profondo per voi bambini. Quando ho partecipato alla giuria del Premio della Corona Turrita ho scoperto che avete fatto delle cose bellissime. Vi ringrazio a nome mio e della città. Questo è l'evento più bello a cui ho partecipato da quando ho la fascia di sindaco". Vincenzo Giannini, agente della Polizia Locale e trombettista della Fanfara Scattini, ha suonato "Il silenzio", mentre gli alpini con il capogruppo Roberto Tesser e i bersaglieri hanno concluso la cerimonia intonando "Sul cappello", uno dei canti tipici della prima Guerra mondiale.

 

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