Il ricordo

Allenatore e storico arbitro: l’addio a Scinturino grande appassionato di calcio

Stroncato da infarto all'età di 82 anni; ha donato le cornee

Allenatore e storico arbitro: l’addio a  Scinturino grande appassionato di calcio

Si è spento poco prima di Natale a causa di un infarto, Giuseppe Scinturino; l’82enne residente a Paina di Giussano, grande appassionato di calcio, era stato allenatore e storico arbitro.  Il giussanese ha donato le cornee.

Malore fatale

Se n’è andato due giorni prima di Natale, a causa di un infarto, Giuseppe Scinturino, 82 anni, volto noto nel mondo del calcio giovanile locale, prima come allenatore, poi come arbitro. Arrivato in Brianza dalla provincia di Trapani negli Anni 60, era residente dal 1992 a Paina, ma ha vissuto a lungo anche a Carate.

La passone per il calcio

Grande appassionato di calcio, per una ventina d’anni è stato allenatore amatissimo di squadre pulcini e giovanissimi di Carate, poi per tre anni anche della squadra femminile, sempre di Carate, nella quale giocarono anche le sue tre figlie Angela, Patrizia ed Eleonora. Infine, per molti anni arbitro, al seguito delle squadre pulcini e juniores dell’Asdo di Albiate. Sempre da Albiate, venne premiato con una medaglia d’oro per l’attaccamento a questa attività che smise definitivamente nel 2018.
Di Scinturino tutti ricordano subito il suo amore per il pallone e per la Juventus, della quale non perdeva una partita in TV ma che andava a vedere anche a Torino, qualche volta accompagnato dai nipoti. Della “sua” Juve sapeva tutto, conoscenza i nomi di tutti i calciatori da una trentina d’anni a questa parte, i risultati, le classifiche. Platini, Del Piero, Zidane i suoi idoli calcistici.

La famiglia

Capostipite di una grande famiglia, insieme alla moglie Giuliana Fumagalli – conosciuta a Realdino di Carate – aveva 7 figli Angela, Antonino, Patrizia, Omar, Claudio, Alessandro, Eleonora e 9 nipoti. Con dedizione aveva lavorato per ben 37 anni alla Caimi Export di Novedrate ma il calcio e la bici, sono sempre stati tra i suoi hobby preferiti. Spesso si muoveva in bicicletta per Paina e non solo.  Scinturino amava molto anche la musica e il canto, sapeva imitare Claudio Villa di cui era grande estimatore.

Ha donato le cornee

Gentile e disponibile, sempre attento agli altri, amava stare tra i giovanissimi e ha sempre dimostrato una grande generosità ed altruismo, altruismo che si è dimostrato anche con la donazione delle cornee. Quando è stato trasportato all’ospedale di Desio dove è deceduto poco dopo il ricovero, il 23 dicembre, i medici hanno chiesto se si potessero prelevare le cornee. I familiari conoscendone l’indole estremamente generosa hanno subito acconsentito al prelievo e grazie a questo suo gesto di grande altruismo e responsabilità due persone hanno potuto tornare a vedere.