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Allerta meteo, piogge e forti temporali. Ora per segnalarli c’è il radar di Arpa

Installato sul tetto dell’ospedale, è in grado di monitorare l’area dalle Prealpi all’Appennino Pavese. Non è ancora entrato in funzione.

Allerta meteo, piogge e forti temporali. Ora per segnalarli c’è il radar di Arpa
Attualità Desiano, 02 Aprile 2022 ore 16:00

Un nuovo radar che andrà a potenziare la rete meteorologica regionale di Arpa Lombardia. In grado di monitorare la pioggia in tempo reale, è stato posizionato sul tetto dell’ospedale di Desio grazie ad un accordo tra Arpa e la struttura sanitaria.

Allerta meteo, piogge e forti temporali. Ora per segnalarli c’è il radar di Arpa

La città, infatti, è una delle tre scelte per l’installazione. La novità è arrivata nella Giornata Meteorologica Mondiale e il tema scelto quest’anno dalla World Meteorological Organization (Wmo) è stato «Allertamento e azione tempestiva. Informazioni idrometeorologiche e climatiche per la riduzione del rischio di catastrofi».

«E’ stato scelto il tetto dell’ospedale proprio perché si trova al centro del nodo idraulico milanese e da quella posizione il radar è in grado di monitorare il territorio a 360° senza essere ostacolato dagli alti grattacieli di Milano», ci ha spiegato Orietta Cazzuli, dirigente responsabile della U.O. Meteo climatologia presso Arpa Lombardia. Lo strumento può infatti tenere sotto controllo un’ampia porzione di territorio: grazie al suo raggio d’azione pari a 100 chilometri può sorvegliare una grande area che si estende dalle Prealpi all’Appennino Pavese. «Le informazioni ricavate dal radar sono di notevole importanza poiché fenomeni meteorologici intensi possono essere un rischio concreto per la popolazione, l’ambiente e le infrastrutture – ha affermato l’esperta di Arpa – Senza dimenticare il loro potenziale impatto sulle attività civili e produttive».

Tale strumento sarà dunque d’aiuto per la gestione di emergenze improvvise e per la pianificazione di politiche ambientali fondamentali a garantire maggior sicurezza per la popolazione e salvaguardare l’attività di molti settori come quello dei trasporti, dell’energia e dell’agricoltura.

Nel nostro territorio, in particolare, la prontezza nel rispondere a situazioni meteorologiche d’emergenza risulta essere un aspetto molto importante soprattutto in caso di intensi temporali estivi, caratterizzati dalla loro forte localizzazione e dalla loro rapida evoluzione. Proprio queste caratteristiche rendono tale fenomeno difficile da prevedere e potenzialmente pericoloso, come è stato evidenziato da Arpa. «Il progetto è ancora in fase di cantiere – ci ha spiegato Cazzuli - Per ora è stata montata solo la palla, che in gergo tecnico prende il nome di radome, e che serve a proteggere l’antenna».

Lo strumento è in attesa di entrare in funzione

Passando di fronte all’ospedale di via Mazzini, infatti, il radome è già visibile dall’esterno e in attesa di entrare in funzione. Una volta azionato, sarà attivo ventiquattro ore su ventiquattro e vigilerà i cieli del nostro territorio. «In caso di forti piogge, come per gli altri rischi naturali, la competenza di intervento è del Comune e dei presidi territoriali, sulla base di quanto definito nei piani di emergenza comunale – ha affermato la dirigente - In ogni caso è necessario che ciascun cittadino adotti comportamenti utili per autoproteggersi, anche consultando il sito web e l’applicazione di Arpa Lombardia che si impegna a rendere disponibili tutte le informazioni utili».

Potenziata la rete di monitoraggio

In un contesto di cambiamento climatico in atto la prontezza di risposta nei sistemi di monitoraggio diviene un aspetto fondamentale. Per questo Arpa Lombardia ha recentemente affiancato una nuova rete radarmeteorologica regionale alla sua già esistente rete di monitoraggio idro-nivo-meteo, che comprende 318 stazioni, per incrementare le sue performance previsionali. La nuova rete meteorologica regionale è composta da tre radar: il radar di Flero, in provincia di Brescia, installato sulla torre dell’acquedotto; il radar di Desio, installato sul tetto dell’ospedale, e il radar mobile di Pieve San Giacomo, in provincia di Cremona. L’installazione dei sistemi radar fa parte delle misure inserite nel «Piano di Gestione Rischio Alluvioni» di autorità e distretto del Fiume Po, di cui Regione Lombardia è autorità responsabile. Per quel che riguarda Desio, il radar posizionato è uno strumento a banda X a doppia polarizzazione installato in una posizione strategica per il monitoraggio del territorio.
È esternamente coperto da una palla bianca di grandi dimensioni, chiamata radome, che ha la funzione di proteggere l’antenna. Questa, emettendo onde elettromagnetiche verso il cielo, interagisce con le idrometeore ed è così in grado di individuare dati preziosi e a brevissimo termine per la previsione dei fenomeni atmosferici. Questo permetterà di essere più preparati e in grado di agire al momento giusto.

 

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