Anche l'ex Consorzio agrario va giù
Incominciati i lavori nella struttura sulla cui area sorgeranno nuove case, nell'ambito del Piano integrato che comprende anche l'ex ospedale.

Anche l’ex Consorzio agrario va giù.
Via alla demolizione dell'ex Consorzio agrario di Vimercate
Sono incominciate lunedì 24 marzo le operazioni di demolizione della storica struttura di via Ronchi, a Vimercate, che fa parte del grande comparto oggetto del Piano integrato di intervento che comprende anche la aree adiacenti del vecchio ospedale da una parte e dell’ex Cava Cantù dall’altra.
Presto i lavori anche nell'ex cava adiacente
Operazione di abbattimento in capo a "Devero", società proprietaria dell’area dell’ex Consorzio e anche di quella della ex Cava. E proprio per quanto riguarda quest’ultima, a giorni la società dovrebbe presentare in Comune la richiesta per ottenere il permesso di costruire, che consentirà di dare via alle prime edificazioni, a cominciare da una delle grandi torri previste dal Piano sul fronte che si affaccia verso via Trieste e verso la Tangenziale.
Una nuova città
Il Piano integrato nel suo complesso prevede infatti sulle tre aree (ex Cava, ex Consorzio ed ex Ospedale) la nascita di una grande quartiere, una sorta di nuova città nella città.
Scaduti i termini per la nuova offerta d'acquisto per l'ex ospedale
Intanto proprio nelle stesse ore in cui si mettevano in moto le ruspe nell’ex Consorzio agrario, scadevano i termini per presentare le offerte di acquisto per l’area dell’ex ospedale che, come detto, insieme all’ex Consorzio e alla Cava Cantù, fanno parte del Piano che attende di partire da ormai più di 15 anni. A giorni, con l’apertura delle buste, si saprà finalmente se anche le aree del vecchio nosocomio saranno state assegnate ai privati per una cifra di poco superiore agli 8 milioni di euro. Come noto, già prima della chiusura del vecchio nosocomio, l’allora azienda ospedaliera, ora Asst Brianza (quindi Regione Lombardia) aveva fissato il prezzo a 20 milioni di euro. Base di partenza ora scesa a meno della metà, dopo due aste deserte. Intanto, come detto, il vecchio ospedale, e in particolare l’ala storica tra via Cereda e via Battisti, cade letteralmente a pezzi. Tanto che Asst due settimane fa ha dovuto procedere la la demolizione dello stabile che si affaccia su via Battisti, accanto al Municipio.
L'ex Consorzio




