Commenti su: “Ancora cantieri, repiriamo smog.” Superati i livelli

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Maria Niessen

Le solite buffonate che non servono a nulla. I cittadini devono reagire a questi inquinatori seriali.

Nuccio Nasca, Comitato Aria Pulita Monza

Fino a che questa giunta non provvederà a dislocare pattuglie di polizia municipale lungo le arterie di accesso al centro città per controllare mezzi a combustione fossile; fino a quando questa giunta non provvederà a controlli "a random" a partire dagli edifici municipali sulle emissioni delle caldaie (si suppone ormai a gas), per poi passare a quelle dei condomini, e di ville/villette dai cui caminetti potrebbero uscire fumi da combustione di pellet, NON SI ARRIVERÀ MAI A CAPO di quali misure intraprendere per GARANTIRE la riduzione degli inquinanti! "Non pervenuto" ancora (dal periodo COVID) nessun segnale da pneumologhi e/o medici di base e pediatri sia per "RASSICURARE" sia per "lanciare allarmi" per i reiterati interventi su patologie delle prime vie respiratorie (e non solo) di pazienti fragili nel periodo concomitante ai superamenti dei limiti prescritti. Ricordo che spetta al primo cittadino la tutela del benessere dei suoi concittadini visto che l'indiscusso incremento dei cantieri edili produrrà non solo l'aumento della circolazione di mezzi privati ma la riduzione dei già pochi spazi verdi e l'assenza di consistenti alberature per far fronte alle inevitabili "isole di calore". Con conseguente produzione di Ozono e polveri sottili a cui si somma il calore (non trascurabile) emesso nell'aria dai climatizzatori di cui è piena la città. Qualcuno, sindaco si rassegni, sarà scontententato, ma di sicuro sarà innegabile la smisurata GRATITUDINE della stragrande moltitudine di cittadini riconoscenti.