Il Coordinamento del Brianza Pride ha annunciato data e luogo di svolgimento dell’ottava edizione del Brianza Pride: si terrà sabato 12 settembre e sfilerà da Cologno Monzese a Brugherio.
Ottava edizione
Le realtà che compongono il coordinamento – Brianza Oltre l’Arcobaleno, Brigate Rosa, CGIL e FLC CGIL, Cooperativa Canonica, BRIO – Brianza Operativa, LaicItalia, Nello Porcello, Polibrí, Famiglie Arcobaleno e AGEDO Como–Lecco – sono già al lavoro, sia dal punto di vista logistico, culturale e burocratico, per la realizzazione dell’ottava edizione del Brianza Pride 2026.Il Brianza Pride 2026 si terrà sabato 12 settembre 2026 e sfilerà da Cologno Monzese a Brugherio, attraversando simbolicamente e concretamente due province: la Città Metropolitana di Milano e la Provincia di Monza e Brianza. Una scelta politica precisa, che intende ribadire la necessità di connessione, dialogo e alleanza tra territori che vivono quotidianamente relazioni sociali, lavorative e culturali profonde.
Il motto
Il motto scelto per questa edizione è “La periferia di nessun⊗”.
“Uno slogan che nasce dalla volontà di rivendicare con forza come l’abitare territori prossimi alle grandi città venga troppo spesso raccontato come marginalità – hanno detto gli organizzatori – Ma soprattutto perché la comunità LGBTQIA+, a livello nazionale e internazionale, è sempre più ai margini delle agende politiche, delle tutele e del dibattito pubblico. La “O” barrata é un chiaro simbolo di lotta al patriarcato: l’uguaglianza di genere e la parità sociale é ancora un miraggio per la nostra nazione. La comunità arcobaleno è fatta di persone reali, di corpi, di relazioni, di famiglie e di soggettività che rischiano di diventare sempre più una periferia umana della società. Il Brianza Pride 2026 vuole contrastare questa narrazione e questa realtà, affermando che nessun territorio e nessuna persona è periferica per natura. Attraversare due province significa anche affermare che, come movimento, non ci consideriamo minori rispetto ad altri movimenti che operano nelle grandi città e che godono di maggiori garanzie, visibilità e tutele per le persone LGBTQIA+. La dignità, i diritti e l’autodeterminazione non possono essere un privilegio geografico. Il Brianza Pride 2026 sarà ancora una volta uno spazio di rivendicazione politica, festa, cultura e comunità, capace di unire territori, persone e lotte sotto un’unica, grande, bandiera arcobaleno”.