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Anpi Biassono celebra il Giorno della Memoria

Deposto un fiore davanti ai cancelli delle abitazioni dei deportati biassonesi.

Anpi Biassono celebra il Giorno della Memoria
Attualità Caratese, 27 Gennaio 2022 ore 12:15

Come aveva annunciato, questa mattina giovedì 27 gennaio, Anpi Biassono ha ricordato i biassonesi deportati in occasione del Giorno della Memoria.

Anpi Biassono celebra il Giorno della Memoria

Il ritrovo per i rappresentanti dell'Associazione locale assieme a quelli dell'Anpi provinciale e di Cgil, Cisl e Uil è stato alle 10.30 in via Verri. Tutti insieme hanno deposto un fiore davanti ai cancelli delle abitazioni dei deportati biassonesi, dove si trova una simbolica pietra d'inciampo in cartoncino plastificato, in attesa di quelle vere, mai posate in paese.

Si tratta dei biassonesi Antonio Casiraghi, deportato a Mauthausen e morto a Gusen, Ambrogio Cassanmagnago, deportato a Flossenburg e morto a Gusen, Antonio Colombo, deportato a Mauthausen, rientrato a Biassono con una grave invalidità. E ancora Ida Crippa, deportata a Berlino come lavoratrice coatta, sopravvissuta, Enrico Meregalli, deportato a Mauthausen e morto a Ebensee, Mario Meregalli, deportato a Mauthausen e morto a Gusen e infine Siro Riboldi, deportato a Mauthausen, sopravvissuto.

Un corteo molto partecipato quello di stamane, guidato da Felice Meregalli della sezione locale di Anpi, ha attraversato le vie del centro cittadino raggiungendo i luoghi simbolo, dove le vittime biassonesi sono nate o hanno vissuto, posando in loro ricordo un fiore e una targa con rappresentata l’immagine della Pietra d’inciampo.

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Già nei giorni scorsi, annunciando la cerimonia di oggi, la sezione Anpi di Biassono aveva sollecitato l'Amministrazione comunale a celebrare il Giorno della Memoria.

"Ricordare degnamente il sacrificio di questi cittadini biassonesi nel luogo simbolo della loro vita quotidiana, la loro casa appunto, avrebbe anche rappresentato un invito per i passanti a riflettere su quanto accaduto in quei luoghi a quei tempi. Un inciampo emotivo e mentale, non fisico, per mantenere viva la memoria delle vittime dell’ideologia nazifascista - si leggeva sul comunicato congiunto firmato dal Presidente ANPI provinciale Fulvio Franchini e dalla Presidente ANPI Biassono Antonella Tremolada e diffuso il 24 gennaio.

L'Anpi sottolineava inoltre il fatto che il Comune di Biassono “da anni ha scelto di non proporre alcuna iniziativa in commemorazione della Giornata della Memoria”. "Non solo, quindi, la mancata adesione al Comitato provinciale Pietre d’Inciampo, ma anche la totale assenza di iniziative, incontri o momenti di riflessione, peraltro previste dalla Legge istitutiva, su quanto accaduto al popolo ebraico, ai deportati militari e politici italiani nei campi di sterminio nazisti".

 

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