L'intervento

Anpi contro il parroco, Dozio: “Le due cerimonie possono convivere”

L'intervento del consigliere regionale di Forza Italia, dopo la polemica scoppiata tra l'Anpi e il parroco di Lesmo don Mauro Viganò per la scelta di fissare le prime comunioni il 25 aprile

Anpi contro il parroco, Dozio: “Le due cerimonie possono convivere”

In seguito al duro attacco di ieri, lunedì 13 aprile, da parte dell’Anpi di Arcore nei confronti del parroco don Mauro Viganò della Comunità Pastorale Santa Maria di Lesmo, Camparada e Correzzana, per aver fissato le prime comunioni nella giornata del 25 aprile, nella discussione è intervenuto anche il consigliere regionale di Forza Italia, Jacopo Dozio.

Anpi contro il parroco, Dozio: “Le due cerimonie possono convivere”

L’azzurro si è schierato dalla parte del sacerdote, criticando il duro comunicato diramato dall’Anpi.

“Ritengo quanto meno inopportuna la polemica dell’Anpi di Arcore sulla scelta della comunità pastorale Santa Maria di Lesmo di amministrare il sacramento della prima comunione ai bambini in occasione del 25 aprile. Credo che nessuno stia cancellando il 25 Aprile e celebrare le prime comunioni nello stesso giorno non significhi affatto mancare di rispetto alla memoria della Liberazione”, ha sottolineato il consigliere regionale.

Dozio ha poi sottolineato come l’Anpi avrebbe potuto cogliere la palla al balzo per unire i due momenti, anzichè alzare il polverone facendo polemica.

“Le famiglie possono partecipare in modi diversi e, forse, l’Anpi, anziché mettersi in contrapposizione, avrebbe potuto cogliere questa occasione per unire i due momenti, invece di considerarli alternativi. Sembra quasi che si voglia misurare il rispetto e la memoria in base al calendario, ma, il rispetto per ciò che è stato non si dimostra in un solo giorno, si costruisce e si vive ogni giorno. Servirebbe più buon senso e meno polemiche sterili”.