E’ il progetto di punta della nuova Amministrazione Moscatelli, che ha destinato un milione e 600mila euro per ridisegnare l’asse della cultura, da piazza Conciliazione a Villa Tittoni, in via Lampugnani. E per definirlo ha chiamato un archistar, Michel Desvigne, uno dei maggiori esponenti dell’architettura di paesaggio francese.
Un archistar per ridisegnare l’asse della cultura, suo anche il progetto di piazza Gioia a Nova
Sessantotto anni, Desvigne in Brianza ha già firmato la trasformazione di piazza Gioia nel vicino Comune di Nova Milanese. Vanta numerose collaborazioni con architetti e progettisti di fama mondiale e ha al suo attivo realizzazioni di grande valore, attraverso i tanti progetti di parchi, spazi pubblici e piani urbani realizzati in tutto il mondo, esplorando il rapporto tra forma della città, spazio urbano e natura. Tra i suoi lavori più rilevanti il masterplan per la nuova area di sviluppo di Paris Saclay, lo sviluppo della rive gauche di Bordeaux, il Parco Draï Eechelen a Lussemburgo, il Sammons Park di Dallas e la riqualificazione del vecchio porto di Marsiglia. Nel 2011 ha ricevuto il Grand Prix National de l’Urbanisme.
Una firma prestigiosa che porti qualità e valore
La Giunta ha deciso dunque di procedere ricorrendo a una firma prestigiosa, che porti qualità e valore all’asse che avrà lungo il suo percorso i gioielli della città, dalla casa del Papa a Villa Tittoni, piazza Conciliazione, via Pio XI, piazza Santa Maria, piazza Cavour e via Lampugnani, con l’intento di una rigenerazione urbana e di una trasformazione di quello che è il cuore di Desio. Un intervento che era già contenuto nel programma elettorale della coalizione di maggioranza per proseguire nella riqualificazione del centro già avviata con la Giunta di Roberto Corti, con la realizzazione delle porte e i nuovi arredi urbani. Non è stata fatta una gara per scegliere l’architetto paesaggista, l’Amministrazione ha proceduto con un affidamento diretto con una spesa di 130mila euro.
Attenzione agli spazi verdi e la valorizzazione dei luoghi simbolo della città
Un intervento che vuole dare un respiro più europeo e internazionale a un progetto pubblico. Un percorso che disegna un collegamento continuativo in spazi pubblici e luoghi simbolo della cultura desiana. “Ci siamo affidati allo studio Desvigne perché ha notevole esperienza e da trent’anni lavora non solo su riqualificazioni degli spazi urbani, ma ha una grande attenzione rispetto alla riduzione delle emissioni di calore, il che è molto importante anche per il contesto in cui ci troviamo – ha spiegato l’assessore al Territorio, Fabio Nocentini – Una rivisitazione del disegno della città, ma anche degli spazi verdi”.
Una parte importante l’avrà via Lampugnani
In più nel progetto una parte importante l’avrà via Lampugnani “a cui – ha specificato l’assessore – vogliamo ridare dignità e intendiamo riportare la frequentazione anche per le attività commerciali. Ci sono diverse opportunità in questa zona e ci piacerebbe riuscire a risollevarla”. La scelta per Nocentini va letta proprio con l’intenzione “di ridare delle funzioni di sostanza a degli spazi pubblici, una ricaratterizzazione dello spazio urbano che nel tempo si è persa”. Pertanto, assegnato l’incarico, “ora aspettiamo il masterplan e, se tutto andrà bene, l’obiettivo è partire con i lavori già in autunno”. In contemporanea sarà studiata la parte che riguarda la viabilità. Sarà una zona con un traffico limitato, ma i dettagli sono ancora da definire. In questo caso il progetto s’incrocia con la valutazione dei flussi, di cui si sta occupando la società Polinomia per la variante del Piano di governo del territorio.