Mercoledì 4 febbraio 2026 la fiaccola di Milano Cortina 2026 attraverserà la Brianza prima di concludere la tappa con l’arrivo a Monza. Definiti sia gli orari dei passaggi nei vari Comuni sia il piano delle chiusure stradali lungo il tracciato cittadino e nei centri attraversati.
Il percorso della fiaccola

Il primo Comune brianzolo toccato sarà Seveso, dove il passaggio è previsto tra le 15.42 e le 16.09. La Fiamma proseguirà poi verso Desio, Nova Milanese, Muggiò e Lissone all’interno di un unico segmento programmato tra le 16.57 e le 18.42.
Nel tratto di Muggiò il percorso interesserà via Italia e via Libertà. L’ingresso a Lissone è previsto attorno alle 18.30 da via Trieste, in prossimità dell’Esselunga. Proprio qui si concluderà alle 18.42 il segmento brianzolo del viaggio e partirà l’ultima parte della tappa verso Monza.
Viabilità a Lissone
A Lissone il passaggio sarà un momento simbolico ma comporterà inevitabili ripercussioni sul traffico, perché inserito in una fascia oraria di punta e in un’area di forte scorrimento. L’ingresso è previsto dal centro commerciale Esselunga di via Novelli, dove si terrà un breve momento di festa. Da qui la carovana, composta da ventuno veicoli, percorrerà le vie Carducci, Bramante da Urbino e via Fratelli Bandiera, attraversando la Ss36 su ruota. I tedofori, un paio e non ancora resi noti, scenderanno poi dai mezzi per proseguire a piedi verso Monza dall’imbocco di via Trieste, all’altezza del supermercato Lidl, fino a via Boito.
Via Trieste resterà chiusa al traffico e sarà delimitata da transenne con la grafica delle Olimpiadi Milano-Cortina personalizzata con il nome della città. Anche lungo via Novelli, via Carducci, via Bramante da Urbino e via Fratelli Bandiera potranno scattare modifiche temporanee della circolazione tra le 17 e le 19. In via Trieste e via Novelli sarà inoltre vietata la sosta dalle 22 di martedì 3 alle 20 di mercoledì 4 febbraio, come previsto dall’ordinanza firmata dal comandante della Polizia locale Matteo Caimi. «Ringrazio fin da ora gli agenti per l’impegno garantito – ha sottolineato l’assessore allo Sport Giovanni Camarda – Siamo consci delle difficoltà che chi sarà alla guida potrà incontrare, quindi libereremo le strade il prima possibile, non appena concluso il passaggio dei tedofori».
L’arrivo a Monza
Dopo Lissone la Fiamma entrerà a Monza dal confine cittadino passando per viale della Repubblica e quindi via Boito, via Pergolesi e via Ramazzotti, per poi proseguire lungo viale Brianza fino alla Villa Reale di Monza, entrando nell’avancorte (dove ci sarà un passaggio simbolico accolto da un cordone di 400 atleti e giovani delle associazioni sportive locale). Poi, inizierà il tratto urbano finale.
In piazza Trento e Trieste il palco sarà allestito dalle 17, con uno spazio tra le 17.30 e le 18.30 dedicato alla presentazione della città e delle sue realtà sportive. L’arrivo del tedoforo incaricato di accendere il braciere olimpico è stimato intorno alle 19.30: il corridore sbucherà dal Duomo di Monza per l’ultimo tratto solenne scortato dalle pattinatrici di Sport e Cultura con due ali di protezione formate da almeno 200 atleti reclutati dalle squadre sportive monzesi di tutte le discipline. Il nome dell’ultimo tedoforo invece non è ancora stato ufficializzato.
Il convoglio sarà imponente e rigidamente organizzato: in testa una scorta di motociclisti aprirà il percorso per circa 70 metri, seguita da una sezione centrale blindata di circa 600 metri riservata a tedofori e accompagnatori autorizzati, con una coda motorizzata analoga in chiusura. Nel complesso un serpentone compatto di circa 700 metri.
La viabilità a Monza
Sul fronte viabilità monzese scatteranno chiusure temporanee lungo tutto il tracciato dalle 17 alle 20, o comunque fino al completo transito della Fiamma. Sarà vietata la circolazione a tutti i veicoli, esclusi quelli autorizzati e i mezzi di pronto intervento. Le sospensioni interesseranno di volta in volta al passaggio della Fiaccola (per il tempo necessario, poi le strade saranno riaperte): via Boito, via Pergolesi, via Ramazzotti, viale Brianza, viale Regina Margherita, piazza Citterio, via Carlo Alberto, piazza Roma, via Vittorio Emanuele II, via Passerella dei Mercati, il tratto sotto Santa Maddalena, vicolo dei Molini, via Luini, piazza Duomo, via Piero Rossi, via Italia, via della Vittoria e piazza Trento e Trieste.
Non sarà consentito immettersi sul percorso da strade laterali o aree adiacenti e anche i pedoni non potranno attraversare la carreggiata durante il transito del corteo. Gli impianti semaforici lungo l’asse potranno essere temporaneamente spenti o a luce gialla lampeggiante per garantire continuità al convoglio.
L’invito per residenti e lavoratori è di programmare in anticipo gli spostamenti, perché anche interruzioni brevi potranno generare rallentamenti e deviazioni sulle principali direttrici.