Monza si prepara a rendere omaggio a Carlo Acutis, il giovane santo morto proprio in città, con l’intitolazione della prima via a suo nome.
Piazza per Acutis
La scelta riguarda l’area di via Messa, a ridosso della Chiesa e in particolare la nuova piazza che si sta formando davanti alle Torri di Sant’Ambrogio.
Carlo Acutis, nato nel 1991, è cresciuto a Milano ed è morto a Monza il 12 ottobre 2006, a soli 15 anni, all’ospedale San Gerardo, colpito da una leucemia fulminante. Profondamente legato all’Eucaristia e appassionato di informatica, mise le sue competenze digitali al servizio della fede, diventando una figura di riferimento soprattutto per i giovani. Dopo la beatificazione nel 2020, è stato canonizzato santo nel 2025, riconosciuto come il primo santo della generazione dei millennial.
La proposta di intitolazione nasce proprio dall’ambiente parrocchiale di Sant’Ambrogio, che ha chiesto all’amministrazione comunale di dedicare a Carlo Acutis il nuovo spazio civico che sta prendendo forma nel comparto di via Messa.
Il luogo simbolo a Sant’Ambrogio

Un’iniziativa dal forte valore simbolico, che lega la memoria del santo alla città dove si è spento e a un quartiere interessato da una profonda trasformazione urbana. Il progetto delle Torri di Sant’Ambrogio è sviluppato su un lotto di circa 11.500 metri quadrati e prevede la realizzazione di circa 120 alloggi e 11 spazi commerciali tra negozi e uffici, inseriti all’interno della nuova piazza, con ampie aree pedonali, percorsi ciclabili e parcheggi.
I lavori sono ormai in dirittura d’arrivo.
Per arrivare all’intitolazione ufficiale però sarà necessario completare l’iter amministrativo (anche se non è un mistero che la proposta arrivata dal quartiere e dalla parrocchia è piaciuta al sindaco Paolo Pilotto e alla sua squadra). Il prossimo passaggio sarà una delibera di Giunta comunale e successivamente la richiesta formale alla Prefettura per il nulla osta. Se il percorso andrà a buon fine, si tratterà della prima via di Monza dedicata a Carlo Acutis.