Attualità
Seregno

Assegnato a Silvia Redigolo il Premio Mimosa 2022

L’Amministrazione Comunale ha voluto premiare il lavoro e l’impegno al fianco delle donne afghane, ma soprattutto il percorso valoriale nella promozione della donna.

Assegnato a Silvia Redigolo il Premio Mimosa 2022
Attualità Seregnese, 01 Marzo 2022 ore 07:04

E’ stato assegnato a Silvia Redigolo il Premio Mimosa 2022, il riconoscimento attraverso cui, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, la Città di Seregno rende omaggio alle donne che si siano rese protagoniste in maniera significativa della vita sociale.  Dopo due anni in cui la cerimonia a causa della pandemia si è svolta in forma privata, torna l’evento pubblico che si svolgerà martedì 8 marzo, alle ore 18.15, presso la Biblioteca Civica Ettore Pozzoli.

Assegnato a Silvia Redigolo il Premio Mimosa 2022

Silvia Redigolo è, da 19 anni, attivista di Fondazione Pangea Onlus, Responsabile della Comunicazione e della Raccolta Fondi: durante la crisi umanitaria in Afghanistan, si è distinta per il lavoro prezioso svolto, in particolare nel sostegno alla popolazione femminile. Con la scelta di questo riconoscimento, l’Amministrazione Comunale ha voluto non solo premiare il lavoro e l’impegno di Silvia Redigolo al fianco delle donne afghane, ma soprattutto ha voluto condividere il percorso valoriale che nella promozione della donna vede la chiave di un più complessivo rilancio della società.

Fondazione Pangea Onlus (www.pangeaonlus.org) opera in Afghanistan, India e Italia, accanto alle donne che subiscono ogni giorno discriminazioni e violenze, aiutandole a ricominciare una nuova vita. Nell'agosto 2021, dopo che i talebani hanno assunto il potere in Afghanistan, Pangea ha scelto di non abbandonare il Paese ma di lavorare con determinazione per mettere in salvo le attiviste afghane che rischiavano di essere catturate e uccise e di continuare a lavorare in Afghanistan accanto alle donne e alle bambine che, ancora oggi, stanno pagando il prezzo più alto di questa situazione: diritti negati, malnutrizione, impossibilità di lavorare, studiare e di muoversi liberamente. #nonlelasciamosole.

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