I dati a Lissone

Assistenza ai minori: in cinque anni ben 6 milioni di euro

In media, ogni anno, 260 i minori in carico di cui 158 affidati ai Servizi sociali, 32 in comunità e 9 in affido familiare

Assistenza ai minori: in cinque anni ben 6 milioni di euro
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Lavoro di assistenza domiciliare ai minori: a Lissone in cinque anni un investimento di quasi sei milioni di euro.

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Oltre 1.300 casi seguiti fra il 2017 e il 2021 (alcuni dei quali con progetti trasversali e pluriennali), più di 36mila ore di assistenza domiciliare rivolta a minori, per un investimento complessivo in cinque anni di quasi 6 milioni di euro.

Sono alcuni dei numeri relativi al lavoro svolto dall’Area tutela del Comune, quotidianamente impegnata in interventi a favore dei minori la cui titolarità è storicamente affidata agli Enti locali.

I numeri raccontano l’impegno svolto dagli uffici comunali: in media, ogni anno, sono stati 260 i minori in carico all’Area tutela, di cui 158 affidati ai Servizi sociali con provvedimento dell’Autorità giudiziaria, 32 in comunità (per un investimento dedicato di oltre 3,5 milioni di euro), 9 in affido familiare.

Investimento da sei milioni

La spesa negli ultimi cinque anni è stata di poco inferiore ai 6 milioni di euro. La voce principale ha riguardato lo stanziamento per i giovani in comunità (3,5 milioni), un milione di euro è stato destinato all’assistenza domiciliare, 675mila euro per sostenere le attività nei centri diurni educativi e terapeutici, 200mila euro per l'affido familiare, 155mila euro per interventi di psicologi nell’area tutela, oltre 90mila euro sia per il contrasto alla dispersione scolastica che per la prevenzione del disagio evolutivo nelle scuole.

Il Servizio tutela minori ha costantemente lavorato in raccordo con l’Ambito territoriale, soprattutto per gli interventi di supporto alla genitorialità, con il servizio affidi e con i servizi specialistici sociosanitari di riferimento; nel corso dei cinque anni si è proceduto al consolidamento del servizio di assistenza domiciliare minori e ad una imponente attività di indagine e di presa in carico psico-sociale esercitata su mandato dell’autorità giudiziaria.

Ecco i progetti

In alcuni casi, a fronte di situazioni delicate - su prescrizione specifica dell’Autorità giudiziaria e in un’ottica di necessaria tutela - si è proceduto all’inserimento di minori sia in centri diurni educativi o terapeutici, che in comunità residenziali educative o terapeutiche, percorsi che poi possono evolversi anche in progetti di affido familiare.

Come detto, ogni anno il Servizio ha attivato una media di 260 consulenze, monitoraggi e sostegno psicosociale ad altrettante famiglie, prendendosi carico di 158 casi a seguito di mandato dell’Autorità giudiziaria. Ai 9 casi annui di affidamento familiare, si sono aggiunti circa 27 minori annualmente inseriti in Centri educativi o terapeutici.

Per l’assistenza domiciliare a minori, sono state erogate complessivamente 36.182 ore-educatore a favore di una media di 82 utenti all’anno. Attenzione anche al mondo scolastico con interventi psico-pedagogici nelle scuole del territorio e individuazione precoce dei segnali di disagio evolutivo grazie al lavoro svolto in 53 classi delle scuole dell’infanzia statali e paritarie e in 17 classi della scuola primaria. Gli interventi di prevenzione della dispersione scolastica hanno riguardato circa 13 minori l’anno. Inoltre, per 52 donne e 18 minori, sono stati attuati interventi di emergenza a protezione di mamme e minori in situazioni di maltrattamento.

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