Attualità
Vedano

Autismo, un progetto di vera integrazione

I genitori del 19enne Alessandro, artista di FacciaVista, hanno studiato un percorso di inserimento lavorativo con Regione e Ministero.

Autismo, un progetto di vera integrazione
Attualità Monza, 28 Novembre 2021 ore 17:00

Se tutto andrà in porto, per Alessandro, il 19enne affetto da autismo che a luglio ha concluso il suo percorso scolastico al liceo artistico di Giussano e promosso nonostante gli appelli della famiglia, si aprirà una nuova fase della sua vita.

Autismo, un progetto di vera integrazione

Un nuovo percorso che potrà iniziare grazie all’intraprendenza e alla voglia di combattere della mamma.
"Alessandro, che non era ancora pronto a entrare nel mondo del lavoro, è stato promosso nonostante avessimo chiesto alla sua scuola di non ammetterlo agli esami per permettergli di recuperare parte del tempo e delle relazioni perse a causa del Covid - ha spiegato la mamma Melissa La Scala, fondatrice dell’associazione per ragazzi autistici FacciaVista di Vedano - Ora, anche grazie all’aiuto del Ministero e della Regione Lombardia abbiamo steso un progetto che vuole proprio fare da trampolino di lancio per i nostri ragazzi per aiutarli a entrare nel mondo del lavoro".

Tante famiglie con lo stesso problema

«Alessandro e i suoi mestieri», questo è il nome del progetto pensato proprio per trovare una soluzione a una problematica che, in tutta Italia, coinvolge decine e decine di famiglie.
"In questo piano si punta moltissimo sulle abilità e sulle competenze che i ragazzi hanno appreso in ambito scolastico e vuole essere un passaggio per permettere loro di entrare nel mondo lavorativo sfruttando le proprie competenze e seguendo le proprie attitudini - continua mamma Melissa - Questo è nato tutto da quanto accaduto ad Alessandro, per lui non era previsto un progetto-ponte che facesse da tramite tra scuola e azienda. Così abbiamo pensato di trovare noi una soluzione".

Un progetto che, dopo essere stato appoggiato anche dall’assessore regionale alla Disabilità Alessandra Locatelli, ora è in attesa dell’esito del bando provinciale dedicato all’avviamento lavorativo per i ragazzi con disabilità. La prima realtà che, tra l’altro, ha risposto positivamente a questo sogno è stata la Scuola di Agraria che si trova all’interno del Parco di Monza.

"Autacademy"

"L’abbiamo chiamata “Autacademy” e vuole essere un incubatore di tutti i punti di forza dei nostri giovani per fare in modo che abbiano la possibilità di imparare un lavoro - continua - Saranno quattro gli ambiti professionali: agraria e verde, informatica, cucina e arti visive".
E proprio per questo la Scuola di Agraria - ma la speranza è che anche altre realtà vogliano aderire - ha immediatamente abbracciato questo importantissimo percorso di inclusione sociale.
"L’obiettivo è quello di dare un futuro dignitoso ai nostri figli, questo è il primo progetto di questo genere - conclude Melissa La Scala - Le aspettative sono davvero molto alte, ora non ci resta che aspettare l’esito del bando. Quindi, nel frattempo, incrociamo le dita".

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter
Necrologie