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Cambio al vertice

Avis Meda rinnova il direttivo, Nobili torna alla guida

Presentato il resoconto dell'attività 2020, il nuovo presidente: " Darò un supporto ai giovani".

Avis Meda rinnova il direttivo, Nobili torna alla guida
Attualità Seregnese, 16 Maggio 2021 ore 11:41

Cambio al vertice dell’Avis Meda, il nuovo presidente è Renato Nobili, che aveva già ricoperto questo incarico dal 1998 al 2013. Ha raccolto l'eredità di Roberto Bovo, che lo affiancherà nella vicepresidenza.

Il resoconto del 2020

Proprio l’ormai ex presidente, durante l’assemblea annuale, al termine del suo mandato ha relazionato su quanto fatto nell’anno 2020, snocciolando i dati che fotografano le principali attività del sodalizio. «Il numero totale dei soci è di 759 di cui 619 i donatori di sangue, 96 i soccorritori del servizio in emergenza, 44 i volontari dei trasporti secondari. Il numero dei dipendenti è otto», ha detto Bovo, che subito dopo è entrato nel merito delle donazioni di sangue eseguite, 1015: «L’andamento è stato fortemente condizionato della pandemia Covid-19 e purtroppo, anche quest’anno, 142 donatori, pari a circa il 23 per cento, non ha donato nemmeno una volta. Il sangue raccolto è di vitale importanza per garantire lo svolgimento di interventi chirurgici, la preparazione di terapie e per la cura delle malattie oncologiche».

Effettuati 4801 interventi in ambulanza

Passando all’altro preziosissimo settore in cui opera l’associazione, ovvero il soccorso, «durante il 2020 il servizio ambulanza ha svolto un totale di circa 4801 interventi. In totale i nostri mezzi hanno percorso circa 103.946 chilometri», ha spiegato il presidente, precisando che «i ragazzi che i nostri volontari accompagnano nei quattro centri indicati nelle convenzioni in essere sono 20, per un totale di 565 servizi effettuati; numerosi poi sono stati i servizi erogati a favore di persone fragili per il tramite dell’Ufficio dei Servizi sociali del nostro Comune. Sono 12 le persone assistite in convenzione dal servizio telesoccorso in collaborazione con la Croce Bianca di Giussano». Bovo ha poi voluto rivolgere un particolare ringraziamento «a tutti coloro che durante il 2020 ci hanno sostenuto economicamente o con donazioni di materiali. Grazie a questo sostegno da parte di privati cittadini, delle aziende e dell’Amministrazione comunale, Avis Meda è riuscita ad affrontare le nuove sfide dovute alla pandemia».

Rinnovato l'organo di amministrazione, largo ai giovani

Durante l’assemblea sono stati anche votati i nuovi consiglieri dell’organo di amministrazione. Dei 13 soci eletti sei facevano già parte del precedente consiglio direttivo, sette invece assumono questo ruolo per la prima volta e fanno parte, per la quasi totalità, del gruppo giovanile.
«Siamo certi che le nuove idee dei giovani consiglieri unite all’esperienza di coloro che hanno guidato fino ad ora l’associazione permetteranno ad Avis Meda di mantenere il legame con la cittadinanza, in un’ottica di un sempre maggiore reciproco sostegno - ha sottolineato l’ormai ex presidente - L’obiettivo della nostra associazione rimane sempre quello di mantenere l’elevata qualità acquisita nelle attività che proponiamo e di raggiungere sempre più persone che vorranno unirsi a noi».

Nobili: "Darò il mio supporto alle nuove leve"

E’ proprio questo il fine che si pone Nobili, 60enne di professione veterinario da 40 anni in forza al sodalizio medese, che ha accettato di ricoprire nuovamente questo incarico «per dare un supporto alle giovani new-entry, affiancandole affinché in un futuro siano in grado di rivestire ruoli dirigenziali. In questa fase di novità, sia a livello di convenzioni che di progetti, è importante che ci sia qualcuno che faccia da guida, aiutando le nuove leve a crescere». Largo ai giovani, quindi, con l’auspicio «che ci siano continuità e costanza nell’impegno». Proprio quello che ha dimostrato Nobili in 40 anni di attività nel sodalizio, sia come soccorritore in ambulanza (per un ventennio), sia con ruoli direttivi (da vice e presidente), sia come donatore. Ed è proprio il caso di dire che «buon sangue non mente», dato che il padre è stato uno dei soci fondatori di Avis Meda e la figlia, anche lei soccorritrice e donatrice, è una dei nuovi membri dell’organo di amministrazione.

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