I ballerini Dora Cellamare e Roberto Brunelli sono vice campioni italiani di danza standard nella categoria 55-60 anni. Brunelli è il direttore artistico della Mirò Dance, con sede a Seregno.
Il successo nei Campionati di Rimini
A Rimini un risultato di prestigio che premia il talento, ma soprattutto il lavoro, la determinazione e la passione presso la Mirò Dance, scuola di ballo con sede a Seregno, oltre a Carate Brianza e Bulciago. Ai Campionati italiani organizzati dalla Fidesm, la Federazione italiana danza sportiva e sport musicali, che si sono conclusi nei giorni scorsi, Dora Cellamare e Roberto Brunelli hanno conquistato uno splendido secondo posto, laureandosi vice campioni italiani nella categoria 55 -60 anni, classe A danze standard.
Mesi di allenamenti e sacrifici
Un successo colto dopo mesi di allenamenti, sacrifici e costanza, affrontando ogni prova con dedizione e spirito di squadra. Un percorso reso possibile anche grazie alla guida della loro maestra, Francesca Mariani della Tip Tap One Lombardia, che ha accompagnato la coppia nella preparazione tecnica e agonistica. Con questo piazzamento i due ballerini hanno ottenuto il passaggio per meriti sportivi alla Classe internazionale, nella quale si confronteranno con alcune delle migliori coppie del panorama nazionale e internazionale.
La scuola Mirò Dance
Per Roberto Brunelli, 54enne che risiede a Uboldo nel varesotto, il secondo posto assume un significato ancora più profondo. Oltre a essere atleta, è il direttore artistico della Mirò Dance, la scuola dove ogni giorno trasmette ai propri allievi i valori della danza: disciplina, rispetto, passione e continua ricerca del miglioramento. Da un anno e mezzo balla insieme a Dora Cellamare, 55enne di Dolzago nel lecchese, con cui ha già centrato il primo posto nelle gare Promodanza e il secondo piazzamento nelle competizioni di Coppa Italia di Fidesm, disputate nella stagione sportiva 2025/2026.
I ballerini nella Classe internazionale
“L’ingresso nella Classe internazionale rappresenta l’inizio di una nuova avventura, ancora più impegnativa – raccontano i ballerini – Ci attendono nuove sfide, avversari di altissimo livello e tanto lavoro, ma i risultati ottenuti dimostrano che con volontà, sacrificio e perseveranza si possono raggiungere traguardi straordinari. Per noi questo secondo posto è molto più di una medaglia: è la conferma che credere nei propri sogni e impegnarsi ogni giorno permette di trasformare la determinazione in successo”.