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Nova Milanese

Benzinaio preso di mira dai vandali

L’ultimo episodio si è verificato nella notte tra sabato 28 e domenica 29 agosto quando dei ragazzi hanno rotto i bidoni dell'immondizia e disseminato ovunque il loro contenuto

Benzinaio preso di mira dai vandali
Attualità Desiano, 09 Settembre 2022 ore 08:21

Benzinaio preso di mira dai vandali: parla il gestore della stazione di rifornimento di via Diaz

Le parole di Simona Erba, gestore del benzinaio preso di mira dai vandali

"Sono mesi e mesi che ci prendono di mira". Simona Erba, gestore della stazione di rifornimento di via Diaz, al confine tra Nova e Desio, è stanca per i continui vandalismi ai danni della sua attività. L’ultimo episodio si è verificato nella notte tra sabato 28 e domenica 29 agosto, quando dei ragazzi, ripresi dall’efficiente sistema di videosorveglianza del distributore di benzina, hanno rotto i bidoni dell’immondizia e disseminato il loro contenuto per tutta la stazione di rifornimento.

Gli attacchi sono frequenti e onerosi

Quello di settimana scorsa non è stato però un evento isolato ma solo uno dei tanti che, a partire dal mese di maggio, si susseguono senza sosta. L’impianto è gestito dalla famiglia Erba da oltre quarant’anni e non è mai stato oggetto di attacchi simili prima di questo momento: "I danni sono notevoli e soprattutto messi in atto con frequenza – ha rimarcato il gestore – Per il momento non abbiamo ancora agito per vie legali ma le Forze dell’ordine sono al corrente di tutto e più di una volta sono intervenute".

Nel mese di maggio si è verificato l'episodio più grave

Proprio nel mese di maggio, quando tutto è cominciato, si è verificato l’episodio più grave: con un pugno è stato distrutto il vetro della colonnina del metano causando un danno economico pari a ben cinquemila euro che ha, per altro, costretto il benzinaio a fermarsi per qualche giorno, impedendogli di lavorare.  "Siamo stanchi di questa situazione – spiega Erba – Ne succedono di tutti i colori, queste persone saltano sulle colonnine del distributore, infilano la carta di credito nel self service bloccando l’impianto e addirittura hanno cercato di aprire la colonnina del metano. Non ne possiamo davvero più".

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