Biassono risulta tra i paesi più ricchi in Brianza. Lo rileva l’analisi condotta Domenico Dosa, presidente del Centro Studi Alspes, insieme alla collaboratrice Agnese Miserotti, laureanda in Scienze Statistiche all’Università Bicocca.
Biassono tra i paesi più ricchi
Un lavoro che analizza nel dettaglio i redditi dichiarati e i contribuenti residenti a Monza e nei 13 Comuni dell’Ambito territoriale di Carate Brianza. Dati pubblicati sul portale del Ministero dell’Economia e della Finanza (Mef).
«L’analisi è focalizzata su Biassono perché mi appassiona occuparmi del mio territorio – sottolinea Dosa – Le elaborazioni statistiche si basano su un lasso temporale di 8 anni, dal 2016 al 2023».

I contribuenti biassonesi
A Biassono i contribuenti sono 9.416 su un totale di 12.332 abitanti nel 2023: «In base al reddito lordo medio dichiarato, i Comuni più ricchi dell’ambito risultano in ordine Vedano (38.038 euro per contribuente), Biassono (30.962) e Carate Brianza (29.586) – spiega Dosa – I tre Comuni più poveri, invece, risultano essere in ordine Veduggio (26.039 euro per contribuente), Renate (26.273) e Verano Brianza (26.409). Monza resta in assoluto la città più ricca (34.199). Il reddito medio netto per un contribuente di Biassono è pari a 23.981 euro all’anno».
Tipologie di reddito
Per quanto riguarda il numero di contribuenti per tipologie di reddito, si osserva che la percentuale più alta a Biassono si registra per i contribuenti che dichiarano redditi da fabbricati, quasi il 60%. E’ il dato più elevato tra i Comuni dell’ambito (56,6%) e risulta molto più alto anche rispetto alla media regionale (51,8%). L’altra tipologia di reddito molto diffusa tra i contribuenti di Biassono è quella derivante da lavoro dipendente, più del 57%, al terzo posto troviamo il reddito da pensione, dichiarato da poco più del 37% dei contribuenti.
C’è una perdita del potere d’acquisto
Un dato molto significativo, che evidenzia la distribuzione della ricchezza nella popolazione locale, è rappresentato dal numero di contribuenti per scaglioni di reddito: Macherio risulta essere il Comune più povero. I contribuenti più ricchi, con il reddito dai 55mila euro in su, sono i biassonesi, quasi il doppio rispetto alla media dell’Ambito.
«Dal 2016 al 2023 la fascia dei contribuenti più poveri (con il reddito sotto i 10mila euro) è in diminuzione (dal 20,1 al 17,4 per cento) – spiega Dosa – Numeri che possono sembrare positivi ma che non tengono conto dell’inflazione che riduce il potere d’acquisto, in particolare quello delle fasce più povere. Il valore reale dei redditi dei lavoratori dipendenti e dei pensionati è sceso infatti del 20 per cento. E la forbice tra ricchi e poveri si allarga sempre più: ciò dovrebbe essere un monito per i politici a prestare maggiore attenzione alle fasce più povere. Guardando all’andamento del reddito reale dei residenti, in 8 anni abbiamo perso circa 3.300 euro: vuol dire che il contribuente biassonese si è impoverito. Al di là dei numeri dichiarati, c’è stata una perdita netta del potere d’acquisto da parte dei contribuenti, quindi delle famiglie».
Il prossimo studio sarà sulla casa
A Biassono circa il 5 % dei contribuenti è lavoratore autonomo e dichiara più di 47mila euro l’anno, contro il 57% di lavoratori dipendenti (22.180 euro) e il 37% di pensionati (15.896 euro): «Mentre il dipendente rimane al palo, il lavoratore autonomo rimane a galla perché può adeguare le tariffe alzando immediatamente il costo in fattura – osserva Dosa – Il prossimo studio che affronteremo riguarda la casa».
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Biassono Lo studio di Domenico Dosa rileva che Biassono è tra i paesi più ricchi in Brianza