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Bici gratis a Monza: ecco tutte le postazioni dove prenderle (e come funziona l’abbonamento)

Arrivano 60 nuove biciclette tradizionali e vengono rinnovate le 22 stazioni cittadine

Bici gratis a Monza: ecco tutte le postazioni dove prenderle (e come funziona l’abbonamento)

Bici gratis per un anno per tutti i residenti monzesi. È la misura più forte del rilancio del bike sharing cittadino, ora gestito da Dott in collaborazione con Monza Mobilità e Comune di Monza.

Le postazioni delle bici

Alla flotta già composta da 100 e-bike e 250 monopattini elettrici si aggiungono 60 nuove biciclette tradizionali, mentre vengono riqualificate le 22 stazioni di sosta distribuite nei punti strategici della città.

L’abbonamento annuale per chi risiede a Monza è gratuito e comprende 200 corse da 30 minuti ciascuna. I non residenti potranno invece sottoscriverlo al costo di 50 euro.

Resta attiva anche la tariffa a consumo, pari a 0,05 euro al minuto. Per richiedere l’abbonamento è necessario compilare un form online sui siti di Dott e Monza Mobilità.

Le biciclette possono essere prelevate e riconsegnate esclusivamente nelle 22 stazioni dedicate.

Tra le principali postazioni: piazza Garibaldi (Tribunale), via Grigna (Polo istituzionale), via Ferrari (sede Inail), via Mameli (centro civico Sant’Albino), via Pitagora (piscina Triante), piazza Bonatti, via Rota (Monza Sobborghi Fs), via Enrico da Monza (centro sportivo Nei), Spalto Maddalena, Parco Porta Monza (Cavriga), piazza Citterio, via Prina (chiesa San Biagio), ospedale San Gerardo, Largo XXV Aprile (Municipio), via Arosio (stazione Fs), piazza Castello (Urban Center), via Solferino (ospedale Vecchio), via Sempione, via Iseo, piazza Podgora, viale Libertà (Istituto Mapelli) e via Correggio (Inps).

La App a disposizione

Le postazioni sono consultabili in tempo reale tramite app. Per chiudere il noleggio non è più necessario agganciare la bici alla rastrelliera: è sufficiente parcheggiarla correttamente all’interno dell’area dedicata, rendendo l’operazione più rapida.

I numeri raccontano un utilizzo in crescita della micromobilità: il 71% degli utenti vive in città, oltre il 21% utilizza sia monopattini sia e-bike. Il 28,2% dichiara di usare meno l’auto da quando utilizza il servizio, mentre l’11,5% ha rinviato l’acquisto di una nuova vettura e il 3,8% ne ha venduta una. Senza il servizio di sharing, il 20,5% avrebbe effettuato lo stesso tragitto in auto.

Il 74,4% degli utenti possiede un abbonamento al trasporto pubblico locale e il 65,4% utilizza il bike sharing in combinazione con metro e treni, segno di un’integrazione sempre più stretta tra mezzi diversi e di un modello di mobilità che punta a essere più sostenibile e accessibile.

La soddisfazione

A sottolineare il senso dell’operazione è l’assessora alla Mobilità del Comune di Monza, Irene Zappalà: «Migliorare il sistema della mobilità cittadina passa da grandi progettazioni ma anche dall’efficientamento di strumenti già esistenti, come quello della micromobilità in sharing. Rinnovare e potenziare il parco mezzi delle biciclette a pedalata muscolare, scegliendo di investire risorse per rendere il servizio gratuitamente accessibile per un anno a tutta la cittadinanza monzese, rientra tra le azioni concrete che questa amministrazione sta compiendo per incentivare una mobilità differente e più sostenibile per tutte le età, a partire dalle fasce più giovani».

Sulla stessa linea l’amministratore unico di Monza Mobilità, Elio Bindi: «Con questo intervento intendiamo rilanciare il bike sharing presente in città e molto apprezzato dall’utenza. Dall’avvio del servizio, oltre dieci anni fa, la domanda di mobilità è cambiata e anche la nostra offerta deve evolvere per stare al passo con i tempi. Per questo abbiamo coinvolto uno dei principali operatori del settore, con l’obiettivo di semplificare e integrare il servizio e rinnovare la flotta».