Il ricorso

Bonifica dell’ex area Snia: il Tar respinge la sospensiva

Discussione nel merito all’udienza di fine ottobre

Bonifica dell’ex area Snia: il Tar respinge la sospensiva

Il Tribunale amministrativo regionale per la Lombardia ha respinto la richiesta di sospensione dell’aggiudicazione dei lavori di bonifica del cosiddetto “sito orfano” dell’area ex Snia di Cesano Maderno, uno dei siti considerati prioritari nell’ambito degli interventi ambientali finanziati dal Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza).

Bonifica dell’ex area Snia: il Tar respinge la sospensiva

L’ordinanza è stata pronunciata dalla sezione Quarta del Tar ieri, mercoledì, dopo il ricorso presentato dalla società Aseco, seconda classificata, contro l’aggiudicazione dell’appalto al raggruppamento guidato dalla società Elios, vincitore della procedura di gara indetta dalla Stazione unica appaltante tra Città Metropolitana di Milano e Provincia di Monza e Brianza. Aseco aveva contestato diversi profili dell’iter di gara, tra cui la rettifica del punteggio attribuito alla certificazione sulla parità di genere e la presunta carenza di un requisito professionale essenziale in capo a una delle imprese del raggruppamento aggiudicatario. La società ricorrente aveva inoltre impugnato il rigetto dell’istanza di autotutela presentata alla Stazione appaltante.

La discussione nel merito è stata fissata all’udienza pubblica del 28 ottobre

Il Tar, pur riconoscendo che le questioni sollevate meritano un approfondimento nel giudizio di merito, ha ritenuto che nella fase cautelare non emergano elementi sufficienti a mettere in dubbio la legittimità dell’aggiudicazione. Decisivo, secondo i giudici, il prevalente interesse pubblico legato al rispetto delle tempistiche del Pnrr, già considerate a rischio. La discussione nel merito è stata fissata all’udienza pubblica del prossimo 28 ottobre.

“La pronuncia del Tar – dichiara il sindaco di Cesano Maderno, Gianpiero Bocca – rappresenta un passaggio molto importante, perché consente di avviare un intervento fondamentale per il nostro territorio e per l’ambiente. Sono soddisfatto dell’esito finora raggiunto. I cosiddetti “siti orfani” sono aree contaminate che richiedono imprescindibili interventi di bonifica. Nei prossimi giorni verrà firmato il contratto e partiranno i lavori”.