BrianzAcque, gestore unico del Servizio Idrico Integrato della provincia di Monza e Brianza, si è aggiudicata il premio nella categoria “ESG” (Environment, Social and Governance) del Top Utility Award, riconoscimento assegnato alle eccellenze nazionali nel settore dei servizi pubblici.
Il riconoscimento
La consegna del premio, promosso da Althesys, è avvenuta a Milano presso la Camera di Commercio, nell’ambito del convegno “Utility: cambiare per crescere”, occasione di presentazione dei risultati della XIV edizione del Rapporto “Le performance delle utility italiane. Analisi delle 100 maggiori aziende dell’energia, dell’acqua, del gas e dei rifiuti”. All’appuntamento ha partecipato, tra gli altri, anche il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, in collegamento video.
A ritirare il premio è stato il Presidente e Amministratore Delegato di BrianzAcque, Enrico Boerci, insieme al Vicepresidente, Gilberto Celletti, ed al CFO, Giuseppe Mandelli. La motivazione del riconoscimento a BrianzAcque recita: “per la performance positiva in tutte le dimensioni della sostenibilità, attraverso una gestione efficiente della risorsa idrica, l’uso di energia rinnovabile e la valorizzazione delle risorse interne all’azienda”.
Si tratta di un’importante conferma per la monoutility pubblica brianzola, già protagonista nel 2023 quando le era stato assegnato il premio assoluto Top Utility. L’indagine condotta da Althesys – società professionale indipendente guidata dall’economista Alessandro Marangoni – analizza le 100 maggiori imprese italiane dei servizi pubblici locali, realtà che rappresentano per il Paese un patrimonio strategico di infrastrutture e servizi fondamentali per la crescita economica, la qualità ambientale, il progresso e la coesione sociale.
Un impegno, quello verso la sostenibilità, che BrianzAcque porta avanti in modo strutturato anche attraverso la rendicontazione non finanziaria. Dal 2016 la società redige annualmente il proprio Bilancio di Sostenibilità, strumento che integra gli obiettivi ambientali, sociali e di governance nella strategia aziendale e nei sistemi di misurazione delle performance. Un percorso che ha portato BrianzAcque a essere indicata tra le realtà di riferimento nel settore: nel 2024 la società è stata infatti coinvolta dal Gruppo Sole 24 Ore come caso di studio nell’ambito di un master dedicato alla redazione dei bilanci di sostenibilità. Negli ultimi anni l’impegno in questo ambito è stato ulteriormente riconosciuto anche da premi nazionali, tra cui il Premio Bilancio di Sostenibilità promosso dal Corriere della Sera (2023) e l’Aquality Award (2024) dedicato ai progetti di sostenibilità e resilienza nel servizio idrico.
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La soddisfazione
“Questo riconoscimento – sottolinea il Presidente e AD Enrico Boerci – premia un percorso di crescita costruito negli anni attraverso investimenti costanti nelle infrastrutture idriche, nell’innovazione tecnologica e nella sostenibilità ambientale e sociale. Il premio ESG conferma l’impegno di BrianzAcque nel coniugare qualità dei servizi, tutela delle risorse naturali e sviluppo del territorio. Un riconoscimento che nasce da un prezioso gioco di squadra grazie al rapporto con la nostra comunità di riferimento, ai 55 soci tra Provincia e Comuni, all’ATO Monza e Brianza e soprattutto all’impegno quotidiano del personale di BrianzAcque, che ogni giorno lavora per gestire in modo efficiente una risorsa indispensabile e sempre più preziosa come l’acqua”.
Il Presidente ha quindi sottolineato come gli investimenti della società guardino sempre più alle sfide climatiche e alla rigenerazione urbana: “BrianzAcque è impegnata in un significativo programma di investimenti per potenziare le infrastrutture idriche e i sistemi di depurazione, rendendoli sempre più efficienti, sostenibili e resilienti ai cambiamenti climatici, sviluppando progetti innovativi come i parchi dell’acqua, le piazze e le aiuole drenanti. In questo contesto si inseriscono, inoltre, il percorso di aggregazione con BEA e l’adeguamento del grande depuratore di San Rocco a Monza: l’impianto esistente verrà integrato con un nuovo comparto di ossidazione biologica, completamente interrato e sovrastato da spazi verdi, che consentiranno il recupero e la rigenerazione urbana di un’ex area industriale dismessa da anni”.
La ricerca, realizzata con il contributo di partner tra cui Utilitalia e Confservizi, si basa su un modello di analisi quantitativa e qualitativa che prende in esame centinaia di indicatori relativi a diversi ambiti: quadro economico-finanziario, gestione operativa, comunicazione, sostenibilità ambientale e sociale, rapporto con utenti e territorio, innovazione tecnologica. Uno studio che, dati alla mano, conferma come BrianzAcque si collochi tra le utility più virtuose del panorama nazionale.