Riconoscimento

Brianzola d'adozione tra le "100 donne vincenti" della classifica di Forbes

Nata a Roma, classe 1968 Virginia Magliulo si è trasferita a Brugherio nel 1999. E' ingegnere e mamma di tre figli. Per lei è necessario abbattere distanze professionali e retributive tra uomo e donna.

Brianzola d'adozione tra le "100 donne vincenti" della classifica di Forbes
Attualità Brugherio, 13 Luglio 2021 ore 12:37

Tre figli, 52 anni e una lunga carriera da ingegnere contrassegnata da molti successi. E' Virginia Magliulo, brianzola d'adozione, che è stata nominata tra le "100 donne vincenti" nella prestigiosa classifica di Forbes.

Brianzola d'adozione tra le "100 donne vincenti" della classifica di Forbes

Nata a Roma, classe 1968 Virginia Magliulo si è trasferita a Brugherio, in Brianza, nel 1999. Una cittadina illustre per il paese, perché Virginia è stata nominata tra le top 100 delle "Wonder Woman" di Forbes.
Ingegnere, 52 anni, sposata e mamma di tre figli, Virginia, dopo il diploma scientifico conseguito a Parigi, si è laureata in Ingegneria Elettronica al Politecnico di Milano, ottenendo anche una certificazione dal Project Management Institute di Washington. Ha iniziato la sua carriera come ingegnere di cantiere lavorando tra Londra, Parigi, Strasburgo e Israele.

La carriera

Entrata in ADP (multinazionale americana leader nella gestione del capitale umano) nel 2015 come direttore del servizio clienti, è stata dopo soli 5 mesi promossa a direttore generale di ADP Italia, alla guida di ben 900 persone. Nel novembre 2017 è stata poi nominata general manager di tutta l’area del sud Europa, aggiungendo alla sua responsabilità Spagna e Portogallo, quindi circa altri 250 dipendenti. Nel novembre 2019 arriva la promozione a manager internazionale come presidente global view di ADP, ruolo che l’ha portata in assegnazione temporanea a Barcellona.

Necessario abbattere distanze professionali e retributive tra uomo e donna

Sostenitrice da sempre della necessità di abbattere le distanze professionali e retributive tra donne e uomo, ricorda spesso che all’inizio della sua carriera le fu consigliato, in caso di ritardo al lavoro per problemi di figli, di raccontare piuttosto che le si era bucata una gomma, perché le avrebbe sicuramente causato meno problemi.

Vi sono ancora tanti tipi di “diversità”

“Ci sono ancora poche donne dirigenti e le donne che vogliono far carriera pensano, sbagliando, che sia impossibile conciliare lavoro e famiglia. Io ho tre figli, e se devo assentarmi per partecipare alla recita natalizia dei miei figli, lo faccio senza accampare scuse. Ritengo che nelle aziende italiane ci sia ancora un bel passo da fare per diventare veramente specchio della società. Attualmente, vi sono ancora tanti tipi di “diversità”, di genere, di etnia, di orientamento sessuale. Io penso che un’azienda di successo debba vivere calata nella realtà che ci circonda e rappresentarla” afferma Virginia. “Un leader per conquistare la fiducia deve essere un abilitatore del cambiamento e consentire alla propria azienda di raggiungere l'eccellenza attraverso la collaborazione, la responsabilità e l'inclusione. Amo gestire la trasformazione in azienda e cercare il miglioramento continuo".

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