Dalla “curva” degli spalti esce del fumo giallo e blu, è il colore della squadra che ha appena vinto il Campionato provinciale di Calcio integrato. Otto i giocatori che indossano una maglia di quei due colori: sono i talenti del Centro sportivo desiano dell’oratorio Beata Vergine Immacolata di Desio, che, vincendo in casa 4-0 contro l’Atletico Meda Sud alla finalissima degli Open a 8. Ben 15 le vittorie di quest’anno, tra cui un pareggio, per i ragazzi del Bvi, che hanno reso orgoglioso il loro dirigente di Calcio integrato, Dino Cavalleri: “E stato un anno buono perché loro sono stati sempre bravi e hanno giocato insieme”, ha detto. Alcuni convivono con una disabilità più o meno grave e sono seguiti in centri o da associazioni. Per questo la solidarietà, il gioco di squadra e il rispetto reciproco sono le regole non scritte di qualsiasi attività sportiva “integrata”.
Grande vittoria per la grande famiglia del Calcio integrato del Csd
Le scarpette da calcio tutte di tinte diverse e quella voglia di stare in campo solo insieme, quando ci sono tutti, altrimenti non c’è partita. È questo a rendere speciale il loro legame, che sul terreno di gioco si nota. In squadra sono in tredici, ma sono una grande famiglia: Luca Villa, Davide Mura, Joel Banchan, Nicolò Fascia, Andrea Scelsi, Pietro Vitali, Dante Gregorio, Roberto Aquino, Nicola Gambale, Abaid Rehman Ur, Davide Spagnolo, Ivano Belluschi, Emanuele Sartori, Giovanni Perazzolo, Davide Parravicini, Alessandro Resnati, Tommaso Parravicini, Sara Sorgiovanni, Salvatore Castellino e Piergiuseppe Maritato. Il più “piccolo”, Pietro, ha appena 18 anni, e poi ci sono i “veterani”, quelli che giocano da più tempo. Piergiuseppe è uno di loro, 37 anni, si è allenato come professionista per diciassette e ora fa l’educatore alla Scuola di calcio per bimbi, oltre a giocare con la maglia del Bvi.
“Il vero traguardo è fare gruppo”
Il loro allenatore, Riccardo Figini, desiano, classe 1990, ha visto crescere questa famiglia: “Al di là delle vittorie, il vero traguardo è fare gruppo, e loro lo sono diventati”. La sezione di Calcio Integrato del Csd esiste da otto anni, e nel tempo è sbocciata come realtà forte sul territorio, anche se poco ascoltata. “Eravamo partiti in sei – spiega Cavalleri – Dopo il Covid, siamo cresciuti ancora. Sono contento per loro. Ma bisognerebbe far parlare di più le realtà come questa”. Presenti alla partita il sindaco Carlo Moscatelli e l’assessore con deleghe allo Sviluppo economico e Istruzione, Jenny Arienti. Entrambi si sono detti entusiasti dell’iniziativa, che seguono con interesse. L’applauso è arrivato anche dal Csd, dal presidente Emilio Cattaneo: “Organizzatori, dirigenti, allenatori hanno creduto nel Calcio integrato. L’entusiasmo dei ragazzi ci ha fatto capire che otto anni fa eravamo sulla strada giusta e che lo siamo tuttora”. L’8 maggio le 14 squadre di Calcio integrato della provincia di Milano e Monza si troveranno a Cornaredo per giocare a pallone e passare dei bei momenti insieme.
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