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Varedo

Cambiamo la legge sugli scomparsi: petizione a cinque anni dalla morte della mamma

La figlia di Antonietta Turri si mobilita perché "altre famiglie non debbano vivere quello che è successo a noi".

Cambiamo la legge sugli scomparsi: petizione a cinque anni dalla morte della mamma
Attualità Desiano, 09 Settembre 2021 ore 13:36

Una petizione per cambiare la legge sulla ricerca degli scomparsi: la lancia la famiglia di Antonietta Turri, di Varedo.

Cambiamo la legge sugli scomparsi

"La legge sulle persone scomparse in Italia deve essere cambiata". A cinque anni dalla tragica morte di Antonietta Turri, uscita dalla sua casa di Varedo il 1° agosto 2016 e poi trovata senza vita il 10 in un bosco sull’Appennino modenese, la figlia, Laura Sodini, 47 anni, annuncia una raccolta firme "che spero arrivi fino a Roma": "Bisogna velocizzare l’avvio delle ricerche e snellire tutte le procedure in grado spesso di salvare una vita".

Varedo, Antonietta Turri
Varedo, Antonietta Turri

Uscita da casa per andare dal parrucchiere

Il 1° agosto di cinque anni fa Antonietta Turri, 76 anni, uscì da casa per andare dal parrucchiere della galleria del centro commerciale di Paderno Dugnano. Non ci arrivò mai, e mai più fece ritorno a casa. La pensionata, a bordo della sua Lancia Ypsilon, perse l’orientamento e vagò a lungo: era stata ripresa dalle telecamere dell’area C di Milano e poi, intorno a mezzanotte, era stata incrociata al casello di Milano Sud, dove aveva chiesto aiuto per tornare a Varedo, salvo poi imboccare, molto probabilmente per errore, l’autostrada in direzione Bologna.

Le ricerche e la gara di solidarietà

Era stata ritrovata priva di vita in un bosco del Modenese, sotto la Statale dell’Abetone e del Brennero, all’altezza del Comune di Lama Mocogno, località Montecenere, dieci giorni dopo. La scomparsa della donna aveva scatenato una gara di solidarietà anche fra chi non la conosceva personalmente: furono in molti a mettersi alla sua ricerca, purtroppo senza buon esito. In tutti questi anni la famiglia Sodini non ha mai smesso di farsi domande su quanto accaduto nell’estate del 2016, convinta che non si sia fatta abbastanza luce su quello che ai suoi occhi resta ancora avvolto nel mistero.

"Perché la storia non si ripeta"

I familiari non hanno mai avanzato l’ipotesi di un’aggressione, ma l’idea che la donna abbia incontrato qualcuno sulla propria strada non li ha mai abbandonati. E se Paolo, il marito di Antonietta, oggi 87enne, non si dà pace e in cuor suo si augura che l'indagine venga riaperta, Laura pensa a tutte le famiglie che potrebbero trovarsi ad affrontare l’improvvisa scomparsa di un loro caro: "Se ci fosse una legge che consente di avviare le ricerche senza aspettare le ventiquattro ore necessarie oggi o di fare scattare posti di controllo lungo le strade immediatamente dopo la denuncia di sparizione, parecchie vite verrebbero salvate - commenta - Raccoglieremo firme per un’iniziativa che, ci auguriamo, cambi le cose sugli scomparsi. Io e mia sorella Roberta siamo più determinate che mai".

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