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Successo

Carate Brianza, BirraGaia trionfa anche in Germania

Medaglia d'oro per la fruit beer prodotta in città: In una due giorni di degustazioni a Gräfelfing, vicino a Monaco di Baviera, giurati ed esperti hanno assaggiato quasi duemila e 400 birre divise in 71 categorie per un totale di 44 Paesi rappresentati con l’Italia a portarsi a casa 32 medaglie di cui quattro ori.

Carate Brianza, BirraGaia trionfa anche in Germania
Attualità Caratese, 20 Novembre 2021 ore 10:17

Carate Brianza si conferma nell'Olimpo dei produttori delle birre migliori a livello mondiale con BirraGaia che trionfa anche in Germania e con Vineyard cala il tris di medaglie d’oro.

Il successo del birrificio di Carate Brianza

E fanno tre! «Vineyard» di Birragaia, birrificio di Carate Brianza, ha trionfato anche all’European Beer Star 2021 che si è tenuto settimana scorsa in Germania, uno dei concorsi più prestigiosi e con maggior partecipazione e competizione al mondo.

In una due giorni di degustazioni a Gräfelfing, vicino a Monaco di Baviera, giurati ed esperti hanno assaggiato quasi duemila e 400 birre divise in 71 categorie per un totale di 44 Paesi rappresentati con l’Italia a portarsi a casa 32 medaglie di cui quattro ori.

Tra questi, appunto, «Vineyard» di BirraGaia, l’ormai leggendario «succo di uva Barbera dal Piemonte trasformato in una rosea e frizzante birra dai forti e complessi toni fruttati» che ha trionfato nella categoria «Fruit beer».

Come detto per Vineyard si tratta del terzo trionfo in tempi recenti dentro e fuori l’Italia: prima ad una rassegna a Bruxelles e a settembre al Cibus Food di Parma organizzato da Unionbirrai.

«Siamo contentissimi – commentano raggianti Alessandro Riva, uno dei titolari di Birragaia e Andrea Semilia, il mastro birraio – Le rassegne a cui partecipiamo sono tutte di alto livello, ma questa in Germania è davvero il top, proprio perché vede la presenza di ottimi birrifici provenienti da tutto il mondo: una concorrenza davvero agguerrita. Per questo è un successo che ci rende davvero orgogliosi, peccato solo che a causa del Covid-19 la rassegna non si sia svolta con una partecipazione di tutti sul posto. In ogni caso, non stiamo più nella pelle nell’attesa di ricevere il premio...».
«Vineyard» è ormai di fatto diventata una piccola grande eccellenza di Birragaia. Per arrivare al prodotto finale, ci vogliono circa sei mesi di tempo per una birra che va a coniugare un percorso produttivo in più tappe, accompagnato da tanta qualità. Basti pensare all’ultimo periodo, coi passaggi conclusivi, in Franciacorta. «E’ quasi un rosé, che in bocca riporta al mondo vinicolo – spiega Semilia – E’ un prodotto fresco, da aperitivo, che ha una prima e seconda fermentazione».

 

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