Ambiente

Carnate: partono i lavori per la vasca anti-allagamenti sul Molgora

Questa mattina, mercoledì, il "battesimo" dei lavori alla presenza, tra gli altri, dell'assessore regionale Gianluca Comazzi

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Il Consorzio Est Ticino Villoresi ha inaugurato, con l’Assessore regionale al Territorio e Sistemi Verdi, Gianluca Comazzi, i lavori nel cantiere di Carnate sul torrente Molgora per la realizzazione delle vasche di laminazione, finanziate da Regione Lombardia per un importo complessivo di oltre 12 milioni di euro.

A Carnate partono i lavori per la vasca anti-allagamenti

La vasca avrà una superficie di 9 ettari e un volume di invaso di 350mila metri cubi. Le attività sono state avviate a fine 2023 e si concluderanno entro inverno-primavera 2025. A fronte dei cambiamenti climatici in corso, sarà fondamentale per il territorio poter contare su questo manufatto in grado di raccogliere le acque sovrabbondanti portate da nord dal torrente Molgora prima che queste raggiungano i centri urbani, generando allagamenti e condizioni di rischio per la pubblica incolumità.

Il battesimo del cantiere

La vasca, una volta realizzata, contribuirà infatti all’attenuazione e al ritardo del valore di picco della portata dei torrenti a beneficio dei tratti di valle con una sensibile riduzione dei rischi di esondazione. Oggi, mercoledì 20 marzo, il battesimo ufficiale del cantiere, nell'area campestre situata tra via Matteotti e via Fornace, tra la stazione ferroviaria e il Molgora, appunto. Presenti alla cerimonia il sindaco Rosella Maggiolini e l'assessore Camillo Mandelli, il presidente del Consorzio, Alessandro Folli, e l'assessore di Regione Lombardia Gianluca Comazzi. Con loro anche il direttore generale di Anbi (Associazione Nazionale Bonifiche) Massimo Gargano e il presidente di Anbi Lombardia Alessandro Rota.

Le opere ambientali connesse

La bonifica idraulica è tra i compiti qualificanti i Consorzi di bonifica. Il progetto prevede anche la valorizzazione ambientale e fruitiva dell’area con la realizzazione di un’area umida permanente caratterizzata da vegetazione acquatica, una postazione di birdwatching in prossimità dell’area umida; poi ancora la ripiantumazione di un’area di oltre 7mila metri quadri e il rifacimento del sentiero che unisce la  stazione di Carnate all’abitato di Ronco Briantino.

Un'opera che previene il cambiamento climatico

Il cambiamento climatico in corso sta evidenziando il ruolo centrale che la difesa del territorio è destinata a ricoprire e i Consorzi di bonifica rappresentano i soggetti meglio attrezzati per raccogliere le sfide che si presenteranno in questo ambito grazie al carattere fortemente operativo che da sempre contraddistingue la loro attività all’insegna di una consolidata capacità progettuale. Osserva il presidente di Villoresi Alessandro Folli:

“La tutela territoriale vedrà sempre più il Consorzio in prima fila, braccio operativo di Regione Lombardia alla luce della competenza e dell’esperienza accumulata nella gestione idrica. I cambiamenti climatici in corso sono destinati ad indurre una serie di passaggi obbligati per quanto riguarda la protezione del suolo, tra i quali la dotazione di vasche di laminazione è senza dubbio strategica per il territorio”

"Un'area green e fruibile da tutti"

Parole che fanno eco a quelle del sindaco Rosella Maggiolini:

“La vasca di laminazione delle acque del torrente Molgora è un'opera sicuramente importante per il territorio di Carnate e non solo, un bacino artificiale che permetterà di contrastare gli effetti di possibili piene, di ridurre il rischio idrogeologico, di proteggere il territorio e gli abitanti. Un'opera che impatta sul nostro paese, sia in termini di aree interessate dai lavori sia in termini di traffico pesante che comporta la realizzazione della vasca, ma necessaria per preservare il territorio, altrimenti a rischio, a causa dei cambiamenti climatici e degli eventi atmosferici sempre più imprevedibili e dagli effetti spesso devastanti.  L'avvio dei lavori comporterà, purtroppo, dei disagi per la popolazione in termini di rumori e di traffico, che, come Amministrazione, in accordo con gli altri enti coinvolti, che ringrazio per la disponibilità dimostrata, abbiamo cercato di ridurre, con la decisione di fasce orarie precise per il passaggio dei camion, oltre che ad altri accorgimenti, quali la rasatura dei dossi rallenta-traffico. Un'opera, però, che, una volta terminata, metterà a disposizione della cittadinanza un'area a forte finalità green e fruibile da tutta la collettività: un'area che coniugherà rispetto dell'ambiente e protezione del territorio, un'area da vivere”

Un pensiero, infine, arriva anche dell'assessore regionale Comazzi:

“L’apertura dei cantieri di queste due nuove aree di laminazione è l’ennesima testimonianza del lavoro costante che Regione Lombardia svolge nella lotta al dissesto idrogeologico e per la difesa del suolo. Abbiamo investito complessivamente più di 18 milioni di euro per queste vasche che andranno a raccogliere le acque del torrente Molgora in caso di forti piogge. Dimostriamo ancora una volta come la sicurezza dei nostri cittadini sia per noi la priorità”

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