L'epilogo

Caro Chart Vrv, l’azienda ritira i due licenziamenti

La decisione della multinazionale ornaghese resa nota da parte della Fiom Cgil, arrivata in seguito agli scioperi dei giorni scorsi

Caro Chart Vrv, l’azienda ritira i due licenziamenti

Dopo lo sciopero andato in scena nella giornata di ieri, mercoledì 4 marzo, fuori dallo stabilimento della Chart Vrv di Ornago è arrivata la notizia tanto attesa: la multinazionale ha infatti deciso di annullare i due licenziamenti.

Caso Chart Vrv, l’azienda ritira i due licenziamenti

A comunicarlo è stato direttamente la Fiom Cgil, attraverso una nota diramata oggi, giovedì 5 marzo.

“L’azienda ha comunicato alla Fiom Cgil ed alle Rsu a seguito delle iniziative di sciopero una ricollocazione lavorativa all’interno dell’azienda ai due lavoratori licenziati – si legge nella nota – Questo importante risultato è frutto delle iniziative che i lavoratori hanno messo in campo da subito e con determinazione contro i licenziamenti sia nello stabilimento di Ornago, sede di lavoro dei due dipendenti licenziati, che nello dello stabilimento Chart Ibm di Bagnolo Cremasco”.

La soddisfazione della Fiom Cgil

Fiom Cgil, ha poi espresso grande soddisfazione per il risultato ottenuto, sottolineando la determinazione dei lavoratori:

“L’unità, la solidarietà e la determinazione dei lavoratori negli stabilimenti del gruppo ha portato a questo importante risultato. Per la Fiom Cgil e le Rsu era fondamentale dare prospettiva e continuità occupazionale ai lavoratori licenziati a seguito della riorganizzazione decisa ed attuata da Vrv. Per la Fiom Cgil e per le Rsu i processi di riorganizzazione aziendale non devono mai tradursi in licenziamenti. Per questo motivo abbiamo chiesto all’azienda il rispetto dell’articolo 9 del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, l’informazione ed il confronto preventivo. La condizione di mantenimento della stessa retribuzione dei lavoratori coinvolti in ricollocazioni, cambio reparto o mansione è per noi imprescindibile”.

Infine la sigla sindacale ha spiegato che continuerà a supportare i lavoratori, in particolare quello a cui l’azienda avrebbe prospettato una riduzione di stipendio con la ricollocazione:

“Al lavoratore che l’azienda pur ricollocandolo ha prospettato una riduzione di stipendio la Cgil mette a disposizione i propri studi legali a tutela dei suoi diritti. Ringraziamo i lavoratori che hanno partecipato alle iniziative mandando un segnale preciso all’azienda sulla dignità di lavoratori e sulla loro coesione”.