La situazione

Casa di Comunità in Corte dei Frati, l’apertura? “Tra il 2 e l’8 febbraio”

Le parole del direttore Sociosanitario di Asst Brianza Antonino Zagari, in merito allo stato dell'arte dei lavori alla struttura di Bellusco

Casa di Comunità in Corte dei Frati, l’apertura? “Tra il 2 e l’8 febbraio”

Manca sempre meno all’apertura della Casa di Comunità di Bellusco. Il nuovo polo socio-sanitario di Asst Brianza che prenderà casa dentro la Corte dei Frati è in fase di ultimazione, come spiegato direttamente dal direttore Sociosanitario di Asst Antonino Zagari, per permettere così l’apertura entro i primi dieci giorni del mese di febbraio.

Casa di Comunità in Corte dei Frati, l’apertura? “Tra il 2 e l’8 febbraio”

«Gli interventi sono praticamente terminati – spiega Zagari – Stiamo procedendo con la pulizia di tutti i locali rinnovati e l’allestimento della struttura con gli arredi e le procedure per l’avvio dei servizi. La nuova Casa di Comunità, dovrebbe dunque essere pronta per il mese prossimo con un’apertura che stimiamo all’incirca tra il 2 e l’8 febbraio».

Nel dettaglio, attualmente nella struttura mancano gli interventi di allestimento degli spazi, con il posizionamento di tutto il mobilio in vista della partenza delle attività. Dopo l’apertura della struttura seguirà più avanti anche un momento di inaugurazione, che però non è ancora stato fissato.

«Per quanto riguarda i servizi che saranno presenti, avremo tutta la parte amministrativa con il Cup, lo sportello di scelta e revoca e l’accoglienza degli utenti. Servizi che seguiranno gli orari di ufficio – continua Zagari – Poi avremo il Pua (Punto unico d’accesso), il centro prelievi, l’infermieristica di famiglia, il servizio di psicologia di comunità. Inoltre avremo il servizio di continuità assistenziale (ex guardia medica), attivo tutti i giorni dalle 20 alle 24 e nei weekend, festivi e prefestivi invece dalle 8 alle 20. Infine tutta la parte dei medici specialisti, tra cui lo pneumologo, il dietologo, il neuropsicologo, l’internista, l’ecografista e l’otorino».

All’interno della struttura sarà inoltre presente anche l’Amt, l’Ambulatorio medico temporaneo che andrà a coprire i pazienti che al momento non hanno il medico di base. Un’esigenza che si è creata dall’inizio del mese di gennaio col pensionamento del dottor Euro Mandelli.

«Al momento questo servizio è già partito a Bellusco, dopodichè verrà trasferito proprio dentro la Casa di Comunità una volta aperta – prosegue Zagari – Questo ambulatorio avrà una doppia funzione. Parte della giornata sarà dedicato proprio ai quei pazienti rimasti senza medico di base. Per un’altra parte della giornata invece sarà a disposizione di quelle persone che, per svariati motivi, non riescono a mettersi in contatto col proprio medico di base e hanno delle urgenze come prescrizioni mediche o visite da effettuare non gravi. Questa parte di servizio però, come anche quello dell’Amt, potrà essere utilizzata solo ed esclusivamente con programmazione. I pazienti dovranno chiamare infatti il numero 116117, numero importantissimo che tutti dovremo ricordare insieme al 118, che dovrà essere chiamato invece per le urgenze non differibili gravi».

Il futuro dell’ala sinistra dell’edificio: servizi per il terzo settore

In parallelo all’intervento della nuova Casa di Comunità, il Comune di Bellusco sta invece programmando anche il futuro dell’ala sinistra dell’edificio della Corte dei Frati, dentro la quale non entreranno servizi di tipo sanitario.  Una volta infatti che il punto prelievi si trasferirà all’interno della Casa di Comunità, gli spazi lasciti liberi al piano terra verranno riconvertiti e l’obiettivo dell’Amministrazione è proprio quello di votare l’ala sinistra della struttura proprio a servizi per la cittadinanza legati al cosiddetto “terzo settore”.

«Al primo piano dell’ala sinistra c’è già un servizio di Offerta Sociale, quello dell’assistenza minori – spiega il sindaco Mauro Colombo – Mentre al piano terra al momento c’è il punto prelievi. Quando però saranno aperti l’ala destra e il blocco centrale (quelli che ospiteranno i servizi della Casa di Comunità), il punto prelievi sarà trasferito e gli spazi dell’ala sinistra rimarranno liberi».

Come spiegato proprio da Colombo, l’intenzione dell’Amministrazione sarà quella di mettere mano per rinnovare dal punto di vista estetico gli ambienti con una ritinteggiatura delle pareti e degli spazi.

«Interverremo sicuramente per sistemare gli ambienti e lo faremo nel corso dei prossimi mesi – prosegue Colombo – Una volta pronti, lì prenderà casa la sede dei Volontari del trasporto sociale, un servizio molto importante per la nostra comunità. Poi sarebbe nostra intenzione aprire un bando per affidare uno spazio anche per un servizio di Caf/patronato. Infine vorremmo dedicare un altro spazio ad Offerta Sociale, questa volta per lo Sportello SI, che ha l’obiettivo di fornire un supporto erogando informazioni in ambito sociale ed informatico».

Infine, come già annunciato alcuni mesi fa, il Comune intende intitolare la piazzetta antistante la Corte dei Frati alla memoria di Tina Anselmi, ex Ministro della Sanità a cui si deve l’istituzione del Sistema Sanitario Nazionale.