E' un ritorno

C'è la nomina del sostituto di Don Radice, ecco chi è

Si tratta di don Giuseppe Luigi Barzaghi, 64 anni, attualmente a Inverigo

C'è la nomina del sostituto di Don Radice, ecco chi è
Attualità Vimercatese, 20 Giugno 2021 ore 10:03

Finalmente i parrocchiani della Comunità Pastorale casa di Betania sapranno chi sostituirà don Mauro Radice, morto ad aprile per Covid a 72 anni.  Un dolore immenso, la sua perdita, per tutta Agrate, Omate e Caponago. Ora è stato nominato il nuovo responsabile: si tratta di don Giuseppe Luigi Barzaghi, attualmente a Inverigo, ma per molti anni già in Brianza, a Monza, per la precisione come guida della Comunità Quattro Santi Evangelisti.

Ieri l'ufficialità con la nomina

E' di ieri, sabato 19 giugno 2021, la comunicazione ufficiale della nomina del nuovo parroco di Agrate che entrerà in servizio da settembre. Sarà responsabile della comunità pastorale casa di Betania che comprende Agrate, Omate e Caponago. La nomina era nell'aria perchè martedì l'arcivescovo, monsignor Mario Delpini, era stato ad Agrate per le celebrazioni del decimo anniversario della beatificazione di padre Clemente Vismara, missionario agratese, e aveva anticipato che a breve ci sarebbe stata l'assegnazione.

Ecco chi è il sostituto di don Radice

Il nuovo responsabile è Giuseppe Luigi Barzaghi, che attualmente guida la Comunità pastorale "Beato Carlo Gnocchi" di Inverigo. Nato a Inzago 64 anni fa, è stato ordinato sacerdote nel 1981. Don Barzaghi è stato per molti anni parroco della Comunità pastorale Quattro santi evangelisti di Monza. Si era fatto notare per la sua grande apertura nei confronti dei migranti e delle minoranze. Sua l'idea della Via Crucis dei migranti che aveva diviso i parrocchiani della Chiesa di Regina Pacis e San Donato ed era finita anche su tutti i principali giornali italiani e stranieri. Nel dicembre 2017 aveva sostituito la via Crucis con le foto dei migranti di Lampedusa. E anche al suo addio, avvenuto nel 2019 (quando era andato a Inverigo sostituito da don Pierangelo Motta), aveva chiesto ai parrocchiani tolleranza verso le minoranze: "Non perdete la testa e restate umani". 

 

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