Iniziativa

“Celo manca, celo manca”: i volontari dell’oratorio di Velate diventano… figurine

In occasione dei 90 anni di fondazione, l'oratorio Don Bosco si regala uno speciale album con i volti di tutti i volontari

“Celo manca, celo manca”: i volontari dell’oratorio di Velate diventano… figurine

Non ci sono i campioni della Serie A, eppure a Velate l’entusiasmo per l’ultimo album delle figurine è alle stelle. Nelle tasche dei ragazzi, tra i banchi dell’oratorio e persino sulle scrivanie della canonica, il rincorrere del celebre tormentone “Celo, manca” è diventato il passatempo preferito di un’intera comunità.

I volontari dell’oratorio di Velate diventano… figurine

Il motivo? Per i 90 anni di fondazione dell’oratorio, la parrocchia ha deciso di non celebrare solo le mura, ma le persone, dando alle stampe un album di figurine dove i protagonisti sono i volontari stessi. L’iniziativa nasce per segnare un traguardo a dir poco storico. Fondato quasi un secolo fa (il 6 dicembre del 1936 venne posata la prima pietra) come punto di riferimento educativo e sociale, l’oratorio di Velate ha attraversato generazioni, guerre e cambiamenti epocali, rimanendo sempre quel “porto sicuro” dove i giovani crescono e gli adulti si mettono a disposizione. Per spegnere le novanta candeline, il Consiglio dell’oratorio e il vicario don Rodolfo Pozzi hanno voluto dar vita a un’iniziativa di sicuro successo dando spazio ai volti di chi, ogni giorno, rende possibile la magia del servizio con passione e dedizione.

Dai catechisti agli sportivi

Sfogliando l’album, ci si accorge subito che la varietà è il cuore pulsante della parrocchia. Non ci sono gerarchie, se non quella della generosità. Si parte dai volti storici della segreteria, quelli che tengono i conti e gestiscono le iscrizioni con pazienza infinita, per passare ai membri della Caritas, pilastro silenzioso dell’assistenza alle famiglie in difficoltà. Non mancano i chierichetti, gli animatori dell’oratorio estivo e persino i volontari che, con cura e passione, si dedicano ai fornelli in occasione delle feste oppure ai lavori di quotidiana manutenzione. E poi c’è il cuore sportivo: gli allenatori e i dirigenti delle squadre di calcio e pallavolo. Qui, il gioco della figurina diventa quasi teatrale: i ragazzi del settore giovanile si ritrovano tra le mani la figurina del proprio mister o dei “grandi” della Prima squadra, trasformandoli per un attimo in idoli da collezione. E poi ancora i catechisti, figure chiave nella formazione dei più piccoli, i membri del coro, che con le loro voci animano le celebrazioni e così via.

Cento pagine per oltre cinquecento figurine

In totale, dunque, ci sono circa cento pagine per un totale esatto di 545 figurine, tutte da collezionare:

“L’idea è semplice ma potente – spiega Nando Brioschi, coordinatore dell’oratorio don Bosco – Volevamo dare un volto a chi ogni giorno lavora dietro le quinte per la nostra bella realtà. Spesso diamo per scontato che l’oratorio sia aperto, che il campo sia pulito, che ci sia qualcuno in cucina o a pulire la chiesa. Con questo album, diciamo grazie a tutti. L’iniziativa è nata da don Rodolfo: in questi mesi, poi, un gruppo di lavoro ha dato corpo all’idea. Non è stato semplice, però alla fine ne è uscito un bellissimo prodotto. Che mira a celebrare l’oratorio, un luogo che in 90 anni di storia ha accolto migliaia di persone ed è tuttora punto di riferimento educativo e sociale per la nostra comunità”.

Le figurine vanno a ruba

La vendita dell’album è scattata lunedì scorso, subito dopo la messa mattutina. E l’effetto è stato immediato. Lo scambio delle figurine, che ha coinvolti nonni, nipoti e intere famiglie, ha creato un ponte generazionale inedito. Un modo divertente per far sentire tutti parte di un’unica, grande famiglia. Anche perché le figurine (disponibili in diversi esercizi commerciali di Velate e ovviamente in parrocchia) stanno andando letteralmente a ruba: tanto che, nel giro di pochi giorni, qualcuno ha anche già finito la collezione. E si è portato a casa il premio previsto: un buono spesa nei negozi del territorio.

Un album a sostegno dell’oratorio

Da sottolineare anche che l’intero ricavato dell’iniziativa sarà destinato a sostenere le attività dell’oratorio, garantendo che questa storia possa continuare per altri novant’anni. A Velate, dunque, il collezionismo ha smesso di essere un fatto commerciale per diventare un atto d’amore. L’album dei 90 anni non è solo un raccoglitore, ma il ritratto collettivo di una comunità che ha capito una lezione fondamentale: la Chiesa, prima di essere pietre, è fatta di persone. E in questo album, nessuno è una “figurina mancante”.