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Centra con il furgone un motociclista, poi scappa: pirata inchiodato dalla Polizia locale

Le indagini degli agenti hanno permesso di risalire all'identità del conducente che è stato successivamente denunciato per omissione di soccorso

Centra con il furgone un motociclista, poi scappa: pirata inchiodato dalla Polizia locale

Indagini tempestive e il controllo incrociato sulle telecamere comunali e private hanno portato la Polizia locale di Villasanta a identificare e denunciare un pirata della strada che il 6 febbraio scorso, alla guida di un furgone, aveva centrato un motociclista procurandogli importanti lesioni e fuggendo poi dal luogo dell’incidente senza prestare soccorso all’uomo a terra.

Centra con il furgone un motociclista, poi scappa

Solo nei giorni scorsi si è chiuso il procedimento che ha visto gli agenti di via Garibaldi impegnati in una ricostruzione dettagliata della dinamica dell’incidente e dei movimenti successivi del furgone. Per un 25enne, ritenuto dalla Locale il conducente del furgone al momento dell’impatto, è scattata la denuncia per omissione di soccorso e allontanamento dal luogo dell’incidente e guida con patente revocata.

La dinamica dell’incidente

I fatti risalgono appunto al 6 febbraio, giorno di pioggia, intorno alle 6 del mattino. Teatro dei fatti la rotonda tra via Sanzio e via Dante. In quel momento un 67enne in scooter in arrivo da Concorezzo e diretto a Monza era impegnato in rotonda. Il furgone usciva da via Dante senza rispettare la segnaletica di precedenza e centrava il mezzo a due ruote facendolo cadere a terra. L’autista si allontanava dal luogo dell’impatto e faceva perdere le sue tracce mentre il 67enne chiamava il 112 e veniva soccorso da un’ambulanza. Per lui ricovero in ospedale, lesioni importanti e una prognosi iniziale di 30 giorni.

Le indagini della Polizia locale

All’arrivo dei soccorsi, sul posto a quell’ora, c’era solo il mezzo incidentato. Gli agenti hanno lavorato su più fronti, incrociando anche un grande numero di immagini di telecamere di videosorveglianza comunale, varchi e dispositivi privati. Hanno identificato il modello del furgone del quale avevano solo una descrizione molto sommaria da parte della vittima e ne hanno tracciato i movimenti. Gli ulteriori accertamenti hanno permesso di verificare danni sul mezzo compatibili con l’incidente di qualche ora prima e di collocare il veicolo sul luogo e all’ora dei fatti.

La denuncia contro il pirata

Al termine delle ricostruzioni, gli elementi raccolti hanno portato alla denuncia che consente alla vittima di procedere per i legittimi risarcimenti assicurativi, con particolare gratitudine espressa agli agenti coinvolti. Dalle indagini è emerso anche che il giovane, neo dipendente di una ditta del Bresciano, aveva un precedente analogo (ma senza lesioni a persone) e guidava con la patente revocata mesi prima a seguito di provvedimento del prefetto di Brescia.