Si è spento nella giornata di ieri a 88 anni Leonardo Spinelli, maestro orologiaio che con la sua creatività ha segnato la storia dell’orologeria contemporanea.
Il cittadino cesanese, a cui il Comune di Cesano Maderno aveva assegnato la Benemerenza Civica nel 2020, anno in cui la Regione Lombardia ha riconosciuto alla Gioielleria Spinelli, per i suoi anni di attività ininterrotta, lo status di attività imprenditoriale storica e di tradizione del territorio, lascia un’eredità importante nel mondo dell’orologeria italiana e internazionale.
I funerali martedì 8 settembre a Santo Stefano
I funerali si terranno martedì 8 settembre alle 10,00 nella chiesa centrale Santo Stefano di Cesano Maderno. La comunità cesanese si prepara a salutare uno dei suoi cittadini più illustri, che ha portato il nome della città nel mondo dell’alta orologeria.
Da Taranto a Cesano: una vita dedicata all’orologeria
Nato a Taranto nel 1938 e trasferitosi a Cesano Maderno nel 1960, Leonardo Spinelli ha trasformato una passione nata da giovanissimo in una straordinaria attività di ricerca e sperimentazione. A partire dagli anni ’80 del secolo scorso ha iniziato a progettare e realizzare pezzi unici, studiando, reinventando e riportando alla luce meccanismi e complicazioni dimenticati, oltre a idearne di nuovi. Regolatori, indicazioni retrograde, salterelli, doppi fusi orari, cronografi e numerose altre soluzioni hanno testimoniato negli anni la sua capacità di spingersi oltre gli schemi dell’orologeria tradizionale.
Le sue intuizioni hanno anticipato soluzioni che sarebbero poi state riprese e sviluppate anche da importanti case dell’alta orologeria internazionale, contribuendo a rendere nuovamente attuali configurazioni e meccanismi che l’industria aveva in precedenza accantonato.
Il primo italiano nell’Académie Horlogère des Créateurs Indépendants
Nel 1987 Spinelli è entrato nell’Académie Horlogère des Créateurs Indépendants (AHCI), diventando il primo italiano a far parte di questa prestigiosa associazione internazionale. Nel 1993, a Basilea, il suo talento è stato consacrato dalla medaglia d’oro dell’AHCI per la migliore realizzazione tecnica, assegnata al modello Retrogrado, originalissimo orologio automatico con indicazione di ore e minuti retrogradanti.
Negli ultimi anni Leonardo aveva lasciato il lavoro quotidiano, affidando la continuità della sua attività ai figli Giovanni e Alessandro e al nipote Riccardo, terza generazione della famiglia Spinelli.
L’eredità di un maestro artigiano e inventore
Resta l’eredità di un artigiano e inventore capace di fare dell’orologeria non soltanto un mestiere, ma una continua ricerca, trasformando la conoscenza della meccanica in una inesauribile fonte di idee. Leonardo Spinelli lascia un segno indelebile nella storia dell’orologeria italiana e una famiglia che continuerà a portare avanti la sua straordinaria opera.