Commercio in sofferenza a Seregno. Ha resistito poco meno di un mese il nuovo negozio di abbigliamento femminile, Myra, aperto il 6 marzo scorso in piazza Monsignor Biella, in centro città. Scarso passaggio di persone e difficoltà di parcheggiare gratuitamente sono i principali problemi affrontati dalla titolare, Larissa Caramida.
Negozio “resiste” soltanto un mese
“Ho aperto con le migliori intenzioni ed ero super entusiasmata, ma in piazza non passava gente – ha commentato nei giorni scorsi la titolare – Vivo a Mariano Comense e tutte le mattine impiegavo da 30 a 60 minuti per trovare un parcheggio, altrimenti soltanto a pagamento. E ho già preso due multe per divieto di sosta, perché gli agenti sono in giro come avvoltoi… Quale cliente è disposto a fare questi sacrifici per venire in centro? Magari se dovesse comprare un farmaco salvavita, ma non capi d’abbigliamento. Non so chi avrà il coraggio di aprire un’attività in queste condizioni, siamo a Seregno non in centro a Milano. I parcheggi sotterranei? Ho paura a scendere perché sono in pessime condizioni”.
La titolare: “Così non si può lavorare”
Ironia della sorte, il sindaco Alberto Rossi era passato per un saluto benaugurante pochi giorni prima della decisione di abbassare la saracinesca e sbaraccare il negozio, a metà della scorsa settimana. “Il sindaco mi ha detto che la situazione migliorerà con la riqualificazione del centro storico, ma sono storielle perché non cambierà nulla. Adesso Seregno è il peggio del peggio. Ci tenevo molto al negozio, ma con due bambini non posso perdere neppure un giorno di lavoro. Ero in affitto e per fortuna ho trovato proprietari corretti, che mi ridanno la cauzione. Così non si può lavorare”.
Altre lamentele sul degrado nei parcheggi
L’esercente, comunque, proseguirà l’attività altrove, a Birone di Giussano. Negli ultimi mesi sono diverse le attività commerciali che hanno chiuso i battenti fra piazza Monsignor Biella e le immediate vicinanze, complici anche i lavori di riqualificazione in corso in via Umberto I e quelli in via Marconi, appena iniziati. Intanto non si placano proteste e lamentele per le condizioni dei parcheggi comunali in struttura, in particolare quello di via Ballerini, che “è un accampamento con tre clochard che vi alloggiano – commenta Luca Colombo, referente locale del Movimento 5 Stelle, nonché esercente proprio in piazza Monsignor Biella – Fra escrementi, sporcizia e cattivi odori nessuno parcheggia”.
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