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Lesione a un'arteria

Ciclista professionista torna a correre grazie ad un intervento all'ospedale di Vimercate

Ciclista brianzolo rimesso in sella grazie ad un'operazione mini invasiva mai eseguita prima.

Ciclista professionista torna a correre grazie ad un intervento all'ospedale di Vimercate
Attualità Vimercatese, 26 Novembre 2021 ore 11:19

Potrà tornare a correre, a livello professionistico, grazie ad un intervento, non codificato nella letteratura chirurgica, eseguito all'ospedale di Vimercate.

Il caso è quello di un giovane atleta, un ciclista porofessionista, residente in Brianza, di 22 anni.

Fratture multiple a seguito di una caduta in gara

Caduto alcuni mesi fa durante una gara, aveva subito fratture multiple ad una gamba:  tibia, rotula e malleolo. Era quindi stato trattato ortopedicamente presso un centro ospedaliero.

Successivamente si è presentato  all’Ospedale di Vimercate: al suo caso si sono interessati Marcello Intotero, primario di Radiologia, e Dalmazio Frigerio, responsabile della Chirurgia Vascolare.

Lesione arteriosa con il rischio di non poter più tornare a correre

Il ventiduenne ha manifestato un'ulteriore lesione, ad un arteria,  che avrebbe potuto mettere a rischio qualsiasi ambizione di riprendere l’attività: una lesione pericolosa che avrebbe potuto portare alla rottura del vaso, con relativa emorragia.

Intervento mini invasivo

Insieme, i due medici dell’Ospedale di Vimercate, hanno valutato quali fossero le soluzioni terapeutiche migliori: un intervento chirurgico tradizionale, discretamente invasivo o un intervento mini invasivo, in anestesia locale con poche complicazioni dal punto di vista dei tempi di ripresa del paziente. Si è scelta questa seconda strada, d’accordo con il ragazzo e la sua famiglia.

Operazione non codificata in letteratura

In sala angiografica sono intervenuti il chirurgo vascolare e il radiologo interventista Davide Guidetti con un trattamento non codificato in letteratura. Ha prevalso l’esperienza clinica.  L'equipe è intervenuta sull’arteria alterata inserendo in essa un plug (una sorta di tappo) che ha riparato la lesione.

Intervento riuscito, a gennaio il ciclista tornerà in sella

Il ragazzo dopo una notte di degenza è dimesso. In questi giorni ha ripreso l’attività in palestra; in gennaio prevede di riprenderla in strada per essere pronto per la nuova stagione ciclistica.

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