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Cittadella dello sport, la Giunta allunga... la piscina

Approvati i progetti per la nuova piscina e il palazzetto; operazione da 26 milioni di euro.

Cittadella dello sport, la Giunta allunga... la piscina
Attualità Vimercatese, 22 Settembre 2022 ore 16:01

Una vasca esterna allungata da 35 a 50 metri. E' questa la novità più importante del progetto di fattibilità tecnico economica  licenziato oggi, giovedì 22 settembre, dalla Giunta comunale di Vimercate per la realizzazione della nuova Cittadella dello sport di via degli Atleti.

Piscina e palazzetto

Due le delibere approvate dall'Esecutivo guidato dal sindaco Francesco Cereda: una riguarda il nuovo centro natatorio che sorgerà sulle ceneri di quello attuale; l'altra la nuova area per lo sport che comprenderà anche il tanto atteso palazzetto.

Due passaggi che sono propedeutici e conseguenti alla partecipazione al bando, tutt’ora in corso, ancora in attesa di esito. Bando che non è comunque l’unica strada che l’Amministrazione comunale sta percorrendo per trovare le risorse economiche per la realizzazione della Cittadella ma che, anche grazie a questo atto, permetterà di avere un quadro sempre più preciso dal punto di vista economico e progettuale, anche per la ricerca di finanziamenti pubblico-privati.

Il centro natatorio: 11 milioni di euro

La novità dal punto di vista progettuale è la creazione di una vasca esterna da 3 corsie di 50 metri, come richiesto dalle associazioni e dagli atleti. Questa modifica andrà vantaggio del gestore che avrà più spazio anche per una diversa proposta e modulazione delle attività.
Confermate, oltre al nuovo impianto natatorio d’avanguardia e all’area esterna, alcune attività sportive accessorie (ad esempio il beach volley).  Impianto che punterà su efficienza energetica e sostenibilità ambientale, con particolare riguardo alla gestione dei rifiuti e del verde.
Confermato anche il costo complessivo presunto dell’intervento di poco inferiore agli 11 milioni di euro.

Palazzetto e altre aree per lo sport

Anche il progetto per la restante area sportiva prevede una completa riqualificazione:  saranno demoliti il cosiddetto pallone (che ospitava i campi da tennis), ad oggi non utilizzato, e un manufatto agricolo. Si prevede la realizzazione di un nuovo palazzetto dello sport e di una nuova struttura per i campi da tennis al coperto, oltre alla sistemazione a piazza e a verde di tutto il lotto restante.

Il palazzetto dello sporto rappresenterà l’elemento centrale all’interno dell’area e sarà progettato per rispondere agli standard per il gioco della pallavolo e della pallacanestro. Avrà un accesso diretto sia da Via Bergamo, attraverso la realizzazione e il miglioramento della pista ciclabile esistente, sia da via Buraghino, che si collega direttamente con i parcheggi.

Ci sarà anche il padel

Spazio anche al padel e al tennis con la creazione di campi coperti e all’aperto per rispondere all’esigenza di creare un complesso sportivo aperto alle diverse discipline. Questa struttura sarà realizzata nell’area oggi occupata dal vecchio skate park.
Anche in questo caso, attenzione alla sostenibilità dell’intervento, che vedrà la costruzione di edifici con garanzia di elevate prestazioni, utilizzo di generatori ad elevata efficienza e l’installazione di impianti fotovoltaici sulle coperture sia degli edifici di nuova realizzazione che degli edifici esistenti.

Servono altri 15 milioni di euro

Sarà mantenuta la bocciofila che verrà inserita all’interno del progetto di riqualificazione. Il costo complessivo presunto dell’intervento per palazzetto e altre attrezzature sportive è di poco superiore ai 15 milioni di euro.

L'assessore: "Intervento oneroso, sarà realizzato per gradi"

“In attesa di conoscere l’esito del bando, stiamo completando tutti gli step della progettazione, adeguandola anche alle esigenze emerse dal confronto con la cittadinanza - commenta  Mariasole Mascia, vicesindaco con delega allo Sport e alla Rigenerazione urbana - Da qui la decisione di portare da 35 a 50 metri le corsie della vasca esterna. L’intervento è ingente e oneroso e sarà necessariamente da realizzare per gradi, reperendo via via le risorse necessarie: priorità senz’altro a piscina e tennis, da troppo tempo assenti da Vimercate”.

 

 

 

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