Suggerimenti

Come aiutare i nostri animali a combattere il caldo

Dall'Enpa Monza un vademecum di misure da adottare per aiutare gli animali

Come aiutare i nostri animali a combattere il caldo

Caldo tropicale … e siamo appena a maggio. Non esistono più le mezze stagioni… Può sembrare la classica frase fatta, un comunissimo eusatissimo modo di dire tra amici e conoscenti, ma purtroppo è maledettamente vero: non esistono davvero più. E a patirne sono anche i nostri amici animali

I suggerimenti

Anche quest’anno si è passati nel giro di pochi giorni dalle temperature quasi invernali a temperature quasi tropicali, eppure siamo solo a maggio. Il caldo si fa sentire per tutti, per noi e anche per i nostri animali: ecco quindi qualche consiglio daEnpa di Monza e Brianza su come affrontare al meglio la canicola estiva:

● Evitare di portare gli animali a passeggio nelle ore più calde, in particolare nel caso di razzecon canna nasale corta, per le quali il caldo può essere fatale. Privilegiare invece le ore piùfresche del mattino e della sera.

● È importante garantire l’idratazione dei nostri quattrozampe, assicuriamoci quindi cheabbiano sempre accesso a acqua fresca e pulita e portiamo con noi una bottiglia d’acqua.

● Attenzione alle zampe: l’asfalto bollente può danneggiare i polpastrelli del cane, evitiamoquindi le ore più calde o comunque privilegiamo le zone all’ombra ed erbose.

● Evitate nella maniera più assoluta di lasciare animali nell’auto, anche per poco tempo e confinestrini parzialmente aperti: l’abitacolo si trasforma in pochi minuti in un vero forno.

● Se vi accorgete di un animale chiuso in auto sotto il sole, la prima cosa da fare è cercarerapidamente il proprietario del veicolo, che magari si trova nelle vicinanze. Se risultairreperibile bisogna immediatamente contattare la forza pubblica chiamando il 112, facendopresente le condizioni del cane. Le forze dell’ordine hanno l’obbligo d’intervenire peraccertare la situazione e recuperare l’animale, nonché denunciare d’ufficio il suoproprietario.● Evitare di lasciare gli animali chiusi su terrazze, balconi, verande, tenerli invece in casa e,quando possibile, bagnarli, oppure, se graditi, si può ricorrere a dei tappetini refrigeranti.

● Per i cani che vivono in giardini o in spazi aperti, assicurarsi che ci sia sempre una zonad’ombra durante la giornata.

Colpo di calore, come intervenire

Si tratta di un inconveniente tipico della stagione calda, in particolare quando il cane viene lasciatoin un ambiente chiuso (es. automobile) privo di un adeguato ricambio d’aria. Si manifesta conaumento della frequenza respiratoria e della temperatura corporea, che può arrivare a 41°, agitazione, congestione delle mucose, vomito, diarrea e stato di choc, fino al coma e alla morte. A un primo intervento, che consiste nel portare l’animale in un luogo fresco bagnando il corpo conacqua fredda per abbassare la temperatura, deve seguire un intervento del veterinario. Il colpo di sole, invece, è dovuto a un’eccessiva e prolungata esposizione ai raggi solari e presentagli stessi sintomi del colpo di calore. Anche i selvatici sono in difficoltàIl caldo è micidiale per tutti gli animali, anche quelli selvatici: chi vuole aiutarli in questo periodopuò tenere davanti ai portoni apposite ciotole/bacinelle con acqua per abbeverarli. Per evitare il rischio dell’annegamento per gli uccelli è consigliabile utilizzare un sottovaso. È bene precisare che il privato cittadino può soccorrere un animale selvatico senza necessità diautorizzazione purché lo consegni nel più breve tempo possibile ad una struttura specializzata autorizzata. È vero che le temperature elevate possono provocare la fuoriuscita prematura dal nido di nidiaceinon ancora pronti per il volo, ma occorre sapere se il nostro intervento è o meno opportuno perchénon tutti i volatili che si trovano a terra vanno recuperati.

Per sapere cosa è meglio fare e dove rivolgersi in questi casi ecco può essere utile cliccare su questo link (https://www.enpamonza.it/archives/89816)