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Geospatial Intelligence

Controlli sui rifiuti: Prefettura e ARPA avviano la sperimentazione del progetto ‘Savager’

Il progetto è basato sull’utilizzo della Geospatial Intelligence, un processo di analisi di informazioni georeferenziate acquisite attraverso l’osservazione del territorio da satellite, aereo e drone.

Controlli sui rifiuti: Prefettura e ARPA avviano la sperimentazione del progetto ‘Savager’
Attualità Brianza, 25 Maggio 2021 ore 11:27

La Provincia di Monza e della Brianza sarà coinvolta nella sperimentazione del ‘Savager’ (Sorveglianza Avanzata Gestione Rifiuti), progetto finanziato da Regione Lombardia e sviluppato da ARPA con la collaborazione del Politecnico di Milano, basato sull’utilizzo della
Geospatial Intelligence, un processo di analisi di informazioni georeferenziate acquisite attraverso l’osservazione del territorio da satellite, aereo e drone.

Controlli sui rifiuti: in Brianza al via la sperimentazione del progetto "Savager"

È quanto emerso dall’ultimo incontro del Nucleo Operativo Ambiente (NOA), organismo istituito nel 2019 dalla Prefettura di Monza e della Brianza con funzioni di controllo sul rispetto della normativa ambientale all’interno degli stabilimenti autorizzati al trattamento di rifiuti, nonché di prevenzione di attività illecite come l’abbandono o il trattamento non autorizzato di rifiuti.

Doppio livello dei controlli

Nell’ambito del progetto ‘Savager’ l’attività di presidio ambientale del territorio si strutturerà su un doppio livello di controlli.
Attraverso l’analisi automatizzata delle immagini satellitari che consentirà di individuare situazioni di potenziale violazione delle norme che regolano la gestione dei rifiuti all’interno di impianti autorizzati, nonché eventuali depositi incontrollati e abusivi.
Le informazioni acquisite e condivise anche con l’Autorità giudiziaria, consentiranno poi di individuare i siti da considerare potenzialmente critici e le aree a rischio, su cui sarà orientata in modo mirato l’attività ispettiva del Nucleo Operativo Ambiente, che potrà essere condotta anche avvalendosi di droni.

Soddisfatto il Prefetto Palmisani che ha voluto ringraziare Regione Lombardia e ARPA «per aver scelto di mettere a disposizione del NOA questo importante strumento, che consentirà di implementare l’efficacia dell’attività di presidio ambientale del territorio della Provincia di Monza e della Brianza».

(foto archivio)

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