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“Corpi metallici nel prodotto”, richiamate diverse mozzarelle della Granarolo

Sono cinque lotti di marche diverse, ma tutti prodotti dallo stabilimento di Usmate Velate: ecco cosa fare

“Corpi metallici nel prodotto”, richiamate diverse mozzarelle della Granarolo
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Sono state richiamate dai supermercati italiani diverse confezioni di mozzarella prodotte dallo stabilimento di Usmate Velate della “Granarolo” a causa della possibile presenza di corpi estranei metallici.

Richiamate le mozzarelle della Granarolo

Il provvedimento è stato pubblicato sul sito del Ministero della Salute, costretto a diffondere un avviso di richiamo di cinque di lotti di mozzarella. Il ritiro riguarda prodotti caseari venduti con diversi marchi nei supermercati Penny, Conad e Carrefour. Si tratta di un richiamo cautelativo legato alla possibile presenza di corpi estranei metallici all’interno di alcune confezioni.

I lotti incri
minati

Come detto, sono cinque i lotti di mozzarella Granarolo ritirati dai supermercati. Due riguardano le mozzarelle a marchio Conad, sia le confezioni singole da 125 grammi, sia i “tris”: il lotto segnalato è il N520D. Richiamate anche la mozzarelle Valbontà (confezioni da 4×125 grammi), venduta nei Penny Market con il lotto N5205E e data di scadenza, e Carrefour Classic maxi pack (confezioni da 3×125 grammi) vendute con il lotto N5205E. Infine le mozzarelle Latbri, nella confezione da 125 grammi e lotto N5205D.

Non consumare il prodotto

Tutti i lotti sono stati prodotti dallo stabilimento di Usmate Velate della Granarolo. A scopo cautelativo e al fine di garantire la sicurezza dei consumatori si raccomanda di non consumare il prodotto con il numero di lotto segnalato e restituirlo al punto vendita dove è stato acquistato.