Il Consiglio metropolitano di Milano ha approvato nella giornata di ieri, mercoledì 29 luglio, all’unanimità, una mozione per impegnare il Sindaco metropolitano ad attivarsi a sostenere, in tutte le sedi istituzionali, “il ritiro definitivo del piano di esuberi e dismissioni presentato da Electrolux e la sua sostituzione con un vero piano industriale fondato sul mantenimento delle produzioni in Italia, sulla salvaguardia dei livelli occupazionali e sul rilancio degli investimenti”.
Crisi Electrolux, Città Metropolitana chiede il ritiro degli esuberi e nuovo piano di rilancio industriale
La mozione approvata prevede anche di “chiedere formalmente a Regione Lombardia di promuovere, d’intesa con il Governo e con le altre Regioni coinvolte, un piano straordinario per la competitività del settore degli elettrodomestici e a sollecitare il Governo affinché, in sede europea, si apra una verifica sul funzionamento del meccanismo CBAM e sulle eventuali problematiche che penalizzano la produzione europea.”
La situazione dello stabilimento di Solaro
La vicenda Electrolux riguarda gli stabilimenti italiani, compreso quello di Solaro, e prevede, per la sede sul territorio metropolitano, 217 esuberi annunciati su circa 600 lavoratori.
La posizione della Città metropolitana
“Ritengo molto importante che oggi il Consiglio metropolitano abbia approvato all’unanimità questa mozione – afferma la consigliera metropolitana delegata al lavoro, Diana De Marchi – perché non si può restare silenti davanti a quello che succede a Solaro e nel resto del Paese. La Città metropolitana si impegna, dunque, a fare tutto quello che è in suo potere per cercare di risolvere positivamente questa vertenza”.