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Giussano

Cubo del riuso: aiuti alle missioni e nuova vita agli oggetti

Ottimi risultati per l'associazione Ama che gestisce la struttura

Cubo del riuso: aiuti alle missioni e nuova vita agli oggetti
Attualità Caratese, 27 Agosto 2022 ore 07:27

Grazie al centro di riutilizzo di via Nenni, l'associazione Ama Odv ha potuto sostenere due progetti missionari e rimettere in circolo sette tonnellate di oggetti usati.

L'obiettivo dell'associazione

Ridare nuova vita agli oggetti, per aiutare le persone e l’ambiente: questo era l’obiettivo del Cubo del riuso, obiettivo che è stato raggiunto con grande soddisfazione dell’associazione Ama Odv che lo gestisce. Un ottimo risultato che l’associazione vorrebbe continuare a portare avanti, utilizzando proprio la struttura di via Nenni, sottoscrivendo una nuova convenzione.
In questi due anni, infatti, grazie al Centro di riutilizzo di via Nenni, l’associazione giussanese ha potuto innanzitutto finanziare due importantissimi progetti: il nuovo dispensario medico a Magogo in Tanzania e il «Taller», una scuola professionale di falegnameria a Cuatro Esquinas in Ecuador. Ma non solo, più di 7000 kg di oggetti hanno già trovato un’ulteriore occasione per essere utili. "Ogni settimana vengono riutilizzati circa 150 kg di oggetti. Ecco perchè ci piacerebbe proseguire  ha spiegato la presidente Emanuela Bellotti -  La convenzione con il Comune è in scadenza, ma abbiamo intenzione di ripartecipare al bando».

Tanto lavoro fatto

Dati alla mano sono stai portati alla struttura circa 9700 kg di oggetti, oggetti che non sono entrati nel ciclo dei rifiuti; 20 tra associazioni e scuole, del territorio ma non solo, hanno trovato gratuitamente oggetti utili per le loro stesse attività di solidarietà.
«Abbiamo raccolto 8000 euro, grazie alle piccole offerte ricevute fino ad ora in cambio di oggetti che sono destinate ai due progetti in Tanzania ed Ecuador - sottolinea Bellotti - abbiamo anche registrato un continuo aumento di utenti che giungono al centro sia per consegnare che che per ritirare oggetti, dando così valore all’intero ciclo del riutilizzo».

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